Polizia Locale e Protezione Civile

Questa pagina del sito contiene tutte le informazioni e notizie che riguardano la “Polizia Locale e Protezione Civile” della Città di Rivoli.

Protezione Civile

Sistema di allertamento “Nowtice” per i cittadini in caso di emergenza

La Protezione Civile del Comune di Rivoli ha attivato il sistema di allertamento NOWTICE: un nuovo sistema di avviso alla cittadinanza da utilizzarsi al verificarsi di condizioni di criticità correlate ad eventi di Protezione Civile, quali ad esempio eventi meteo, sismici e di altra natura, nonché in occasione di attività straordinarie quali manifestazioni che vadano ad incidere in modo rilevante sulla vita e sulle abitudini quotidiane della cittadinanza.

Il sistema informatizzato, completamente gratuito per il cittadino, consentirà di ricevere messaggi di avviso in modo rapido ed efficace tramite e-mail, telefonia fissa o mobile (attraverso comunicazioni vocali) e tramite smartphone e tablet scaricando l’App gratuita “FlagMii” registrandosi ai vari canali di notifica predisposti dal Comune. I messaggi saranno presto pubblicati anche sulle pagine social del Comune e sul canale “Telegram” appositamente predisposto.

Tutti i numeri di telefonia fissa dei residenti nel Comune di Rivoli presenti negli elenchi pubblici sono autonomamente stati inseriti nel sistema di allertamento, mentre coloro che hanno scelto di non divulgare il proprio numero telefonico attraverso gli elenchi pubblici, o chi desidera ricevere notifiche anche sul proprio numero di telefonia mobile o nella propria casella e-mail potrà aderire al servizio registrandosi gratuitamente on line la portale degli allertamenti pubblici raggiungibile all’indirizzo internet: https://publicalerts.nowtice.it

I messaggi saranno inoltrati dal Servizio di Protezione Civile del Comune di Rivoli, che fa capo alla Polizia Locale, e potranno essere generati a discrezione del predetto servizio ovvero su disposizione delle Autorità competenti in materia di Protezione Civile.

Tutti gli allertamenti vocali saranno inviati dal sistema mediante numero di telefono con prefisso italiano 011, mentre le e-mail dal mittente “Protezione Civile del Comune di Rivoli” con indirizzo e-mail noreply@comune.rivoli.to.it non sono abilitate alla ricezione di risposte da parte del cittadino.

 

Polizia Locale

Taratura annuale 2019


La Polizia Locale è a disposizione per le informazioni necessarie sui verbali
al tel. 0119513110 – 0119513124

e agli Sportelli di ricevimento Pubblico nel seguente orario:
Lunedì – Mercoledì – Venerdì dalle ore 7.30 alle ore 13.30
Chiuso il Martedì, Giovedì, Sabato, Domenica e festivi.

Infrazioni:
Per la visualizzazione dell’infrazione: clicca qui

 

  • Comunicazione dati del conducente
  • Istanza di riesame per targa errata

  • Ricorso al Giudice di Pace

  • Ricorso al Prefetto

  • Richiesta rimborso per somma indebitamente pagata (formato pdf)

  • Richiesta rimborso per somma indebitamente pagata (formato doc)

  • Richiesta copia incidente stradale

  • Richiesta copia atto amministrativo

Postazioni per il controllo elettronico dei limiti di velocità in Corso Francia e Corso Allamano

Il problema della sicurezza stradale e dei controlli alle norme del codice della strada è diventato impellente e, da tempo, numerose amministrazioni, si sono dotate di sistemi di controllo elettronico della velocità, dei semafori, degli accessi e della sosta.
In un’ottica di trasparenza il Comune di Rivoli comunica le posizioni delle nuove postazioni fisse per il controllo della velocità con sistema di rilevamento automatico di infrazioni al Codice della Strada.

Un modo per invitare gli automobilisti a moderare l’andatura rispettando i limiti e prevenire così gli incidenti.
Il posizionamento degli impianti sono frutto di uno studio condotto dalla Polizia Municipale che ha analizzato gli incidenti stradali rilevando le posizioni dove il tasso è maggiore.

I siti individuati sono due:

• Corso Allamano (su entrambe le carreggiate) all’ altezza del civico 149 – SP n. 7 km 5 (nei pressi del distributore tra la rotonda di via Pavia e la rotonda dell’hotel TULIP INN)

• Corso Francia all’altezza del civico 31 in direzione ovest e all’altezza civico 88/A in direzione est
Si raccomanda, cosa che dovrebbe essere sempre effettuata, di moderare la velocità non solo per la presenza di un misuratore di velocità ma ancor più importante per la salvaguardia e la sicurezza.

 

Numero di telefono e orari per le informazioni relative agli autovelox

E’ possibile visualizzare i fotogrammi e i dati del verbale inserendo quanto richiesto.
VISUALIZZAZIONE INFRAZIONI VELOCITA’ (TRAFFIPHOT)

N.B.

il NUMERO ADI da inserire nella mascherina per la visualizzazione on line, è il numero di accertamento di violazione che compare sul verbale. E’ necessario inserire solo i primi 7 numeri senza /anno.

Si rammenta che l’accesso fraudolento ad immagini per le quali il richiedente non sia persona interessata, sono sanzionate in base a quanto previsto all’art. 76 – Norme penali – del D.P.R. 445 del 28/12/2000.

 

ISTRUZIONI PER VISUALIZZAZIONE INFRAZIONI VELOCITA’ (Traffiphot);

Modulistica

– istanza di riesame in autotutela per errata rilevazione della targa;
– comunicazione dati conducente per decurtazione punti;

Documentazione apparecchi di controllo velocità

– Decreto Prefetto
– Decreto di Omologazione Traffiphot
– Francia 35

Funzionalità Conformità Tarature

– Francia 88

Funzionalità Conformità Tarature

– Allamano 149

Funzionalità Conformità Tarature

– Allamano 160

Funzionalità Conformità Tarature

Dichiarazione di conformità CE degli apparecchi di rilevazione della velocità

 

Visualizzazione Infrazioni

Informazioni sulla riduzione delle sanzioni del 30%

Dal 21 agosto 2013 sono in vigore le novità introdotte da c.d. decreto del fare essendo stata pubblicata in data 20 agosto 2013 la legge di conversione.

Per quanto riguarda le sanzioni pecuniarie, con la modificazione dell’art. 202 del Codice della Strada, viene prevista la possibilità di beneficiare della riduzione del 30% sull’importo dovuto quale pagamento in misura ridotta per le sanzioni amministrative pecuniarie.

Perché si possa beneficiare di questa riduzione occorre che:

 il pagamento venga effettuato entro CINQUE giorni dalla notificazione o contestazione del verbale;
– non sia prevista per la norma violata anche la sanzione accessoria della sospensione della patente oppure la sanzione accessoria della confisca del veicolo

Le necessarie informazioni verranno fornite dagli agenti all’atto della contestazione su strada con espressa indicazione sul verbale ovvero con consegna di apposito allegato al verbale stesso.

Le stesse informazioni saranno fornite sul verbale notificato all’intestatario del veicolo.

Poiché i termini per il pagamento delle sanzioni pecuniarie sono PERENTORI verranno a crearsi i seguenti casi:

1) se si effettua il pagamento entro cinque giorni dalla contestazione o notificazione del verbale si è ammessi al pagamento della sanzione nella misura ridotta del 30% rispetto al minimo edittale. (Es. per l’attraversamento dell’incrocio con semaforo rosso è prevista la sanzione nel minimo di € 162,00. Se il pagamento avviene entro 5 giorni la sanzione si riduce del 30% quindi € 113,40);
2) se il pagamento viene effettuato dal 6° al 60° giorno successivo alla contestazione o notificazione del verbale si è ammessi al pagamento della sanzione al minimo. (Nell’esempio del semaforo rosso il pagamento è di € 162,00);
3) Oltre il 60° giorno e fino alla formazione del ruolo (cartella esattoriale) è ammesso il pagamento nella misura della metà del massimo edittale. (Nell’esempio del semaforo rosso la sanzione diventa € 323,00);

Anche le violazione relative ai divieti di sosta accertate dalla Polizia Locale e quelle accertate dagli ausiliari del traffico per la zona blu potranno essere pagate con la riduzione del 30% secondo i termini e le modalità indicate sul preavviso posto sul parabrezza del veicolo, al fine di evitare i costi della notificazione.

E’ da ritenersi ammesso al beneficio chiunque può ancora utilmente effettuare il pagamento in misura agevolata alla data di entrata in vigore della legge, non essendo trascorsi cinque giorni dalla contestazione o notificazione.

TABELLA riassuntiva riferita alle sanzioni.

La Polizia Locale è a disposizione per le informazioni necessarie al Tel. 0119513110 – 0119513124 e agli Sportelli di ricevimento Pubblico nel seguente orario:

Lunedì – Mercoledì – Venerdì dalle ore 7.30 alle ore 13.30

Chiuso il Martedì, Giovedì, Sabato, Domenica e festivi

Polizia Locale – Procedura ricorsi

Esistono due modalità di ricorso alle sanzioni amministrative pecuniarie derivanti da violazione alle norme del Codice della Strada ex D.lgs. n. 295/1992:

Il ricorso al Prefetto ed in alternativa il ricorso al Giudice di Pace

TUTELA AMMINISTRATIVA – RICORSO AL PREFETTO ART. 203 C.d.S.

Il trasgressore ad una norma del Codice della Strada o gli altri obbligati in solido (Art. 196 cds), entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale ai sensi art. 201 C.d.S. a pena di inammissibilità, possono proporre ricorso al Prefetto del luogo dell’avvenuto accertamento. Con il termine contestazione s’intende la notifica immediata ovvero il trasgressore è stato fermato dall’agente P.L. su strada, è stato identificato ed è stato redatto immediatamente il verbale.

Il ricorrente potrà svolgere autonomamente la sua difesa senza la necessità del patrocinio di un avvocato. La presentazione del ricorso è esente da qualsiasi spesa, tassa, tributo, sull’atto non sono da apporre marche, diritti o contributi.
Se il verbale d’accertamento (c.d preavviso) è rinvenuto sul parabrezza del veicolo non si è ancora in presenza di atto perfezionato ed occorre attendere la notificazione nei confronti del proprietario che, deve avvenire entro 90 giorni dalla data di accertamento così come modificato dalla legge 120/2010 (art. 201 C.d.S.).

In alternativa, il proprietario che intende presentare ricorso immediatamente può presentarsi presso uno degli sportelli preposti del Comando Polizia Locale dove, contestualmente alla presentazione del ricorso, sarà anche notificato l’atto.

Lo scritto difensivo può essere redatto in carta semplice o utilizzando l’apposito modulo “Ricorso al Prefetto di Torino” presente nell’area sportelli e deve essere indirizzato Al Prefetto della Città di Torino c/o Corpo Polizia Municipale – art. 203 C.d.S.

Allo scritto si può allegare tutta la documentazione che il ricorrente ritenga utile per supportare le sue motivazioni (per es. copie permessi, copie certificati medici, dichiarazioni datore lavoro, copie documenti veicolo, ecc.).

Si ricorda che si deve sottoscrivere il ricorso, indicare chiaramente il numero e la data del verbale che s’intende impugnare e, se si ritiene necessario, si può richiedere audizione personale al Prefetto.
Modalità di presentazione ricorso:

• tramite raccomandata a.r. direttamente al Comando di Polizia Municipale di Rivoli – Ufficio Verbali – Corso Francia, 98 – 10098 Rivoli (TO);
• alla Prefettura – Ufficio Circolazione e Traffico – Via del Carmine, 12 – 10122 Torino – tel. 011/55891;
• direttamente agli sportelli della Polizia Locale di Rivoli

Dal ricevimento del ricorso il Comando di Polizia Municipale ha 60 giorni di tempo per istruire il fascicolo e trasmetterlo in Prefettura.
La Prefettura ha a disposizione 120 giorni per emettere provvedimento d’ingiunzione di pagamento o d’archiviazione del verbale.
Il provvedimento di rigetto del ricorso ed ingiunzione di pagamento deve essere notificato entro 150 giorni dalla sua data di emissione.

Attenzione! se si era richiesta audizione personale, i termini sopra indicati, subiscono un’interruzione che va dal momento della notifica convocazione a quello dell’avvenuta audizione.
In caso di mancato accoglimento del ricorso il Prefetto ingiunge il pagamento della sanzione in misura doppia rispetto a quella indicata a verbale (c.d. minimo edittale). Le modalità di pagamento sono indicate sul provvedimento del Prefetto. In caso di mancato pagamento sarà avviata la procedura coattiva prevista dalla legge.

Il provvedimento del Prefetto si può impugnare: entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento stesso, si può presentare opposizione direttamente alla Cancelleria del Giudice di Pace sita in Viale dei Mughetti 22/a – Torino, o tramite raccomandata a.r.

TUTELA GIUDIZIARIA – RICORSO AL GIUDICE DI PACE – ART. 204 BIS C.d.S. rif. D.lgs. n. 150/2011
Alternativamente alla proposizione del ricorso al Prefetto di cui all’articolo 203, il trasgressore o gli altri soggetti indicati nell’articolo 196, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi in cui è consentito, possono proporre opposizione davanti all’autorità giudiziaria ordinaria.

L’opposizione è regolata dall’articolo 7 del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150.

Modalità di presentazione ricorso
Il ricorso al Giudice di Pace si presenta direttamente all’Ufficio del Giudice di Pace, competente per territorio, a Torino al seguente indirizzo: 

Corso Vittorio Emanuele II, n. 127 – 10138 TORINO
CANCELLERIA UNICA CIVILE
BRACCIO 4 – EX CARCERE “LE NUOVE” – 2° PIANO
TELEFONO: 0114329568/73/92/91/41 – FAX 0114329559
oppure spedendo allo stesso ufficio del G.d.P. lettera raccomandata con ricevuta di ritorno – in tal caso fa fede la data di spedizione, entro 30 giorni dalla data di contestazione della violazione o notifica del verbale a pena di inammissibilità.

Per il deposito del ricorso occorre allegare un contributo unificato a seconda del valore della controversia e della marca da bollo dove previsto, come da Tabella di cui all’art. 13 del T.U. n. 115/2002 “spese di giustizia” (come modificato dalla legge n. 311/2004; dall’art. 48 bis del decreto-legge n. 78/2010, convertito in legge 30 luglio 2010, n. 122/2010; dall’art. 37 del decreto-legge n. 98/2011).

Nel ricorso dovranno essere indicati i dati anagrafici, il codice fiscale, l’eventuale domicilio presso il quale sarà notificato il decreto con cui il Giudice di Pace fissa l’udienza di comparizione se si desidera sia diverso da quello della propria residenza e un numero di telefono per eventuali comunicazioni urgenti della cancelleria. Se è nominato un procuratore, le notificazioni e le comunicazioni nel corso del procedimento sono effettuate nei suoi confronti.

Nel caso in cui il ricorso non contenga la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio, ovvero l’indicazione del procuratore, le notificazioni al ricorrente vengono eseguite mediante deposito in cancelleria.

E’ importante allegare al ricorso l’atto impugnato, cioè il verbale in originale, e tutti i documenti, anche in copia, utili per sostenere le proprie ragioni.
Occorre poi indicare, anche sinteticamente, ma in modo chiaro, i motivi di opposizione, cioè le doglianze avverso il verbale perché ritenuto illegittimo oppure le ragioni di fatto o motivazioni che hanno condotto a commettere la violazione e che possono essere ritenute utili dal Giudice al fine dell’accoglimento del ricorso. E’ possibile chiedere al Giudice l’assunzione di prove per sostenere i motivi di opposizione.
Deve poi essere formulata la richiesta, a conclusione del ricorso, di annullamento del provvedimento opposto e, sussistendone i giusti motivi (che andranno indicati per ottenere l’eventuale beneficio concesso dal Giudice), in subordine, cioè nel caso il ricorso venga respinto, la determinazione della sanzione al minimo edittale. Può inoltre essere richiesta la sospensione dell’esecuzione del provvedimento che il Giudice può disporre, per gravi e documentati motivi, nella prima udienza di comparizione.

Fermo restando il principio del libero convincimento, nella determinazione della sanzione, il giudice di pace non può applicare una sanzione inferiore al minimo edittale stabilito dalla legge per la violazione accertata.
In caso di rigetto del ricorso, il giudice di pace non può escludere l’applicazione delle sanzioni accessorie o la decurtazione dei punti dalla patente di guida.
La sentenza con cui è accolto o rigettato il ricorso è trasmessa, entro 30 giorni dal deposito, a cura della cancelleria del giudice, all’ufficio o comando da cui dipende l’organo accertatore.
La modulistica per la redazione dell’atto di opposizione è a disposizione dei ricorrenti presso l’Ufficio del Giudice di Pace.

RICORSI PER VIOLAZIONI AI REGOLAMENTI COMUNALI – SCRITTI DIFENSIVI
I termini di notifica dei verbali per violazioni ai regolamenti comunali non contestati sono di 90 giorni.
Le funzioni inerenti all’istruzione del procedimento sanzionatorio amministrativo sono attribuite al Comando del Corpo di Polizia Locale.

Dopo i 60 giorni previsti per il pagamento in misura ridotta, la sanzione non raddoppia e il verbale non diventa titolo esecutivo. Occorre attendere l’emissione dell’ordinanza ingiunzione.
Per le violazioni amministrative diverse dal Codice della Strada si parla di scritti difensivi, come disposto dall’art. 18, primo comma della legge 24 novembre 1981, n. 689 e dall’art. 11 del Regolamento delle Procedure Sanzionatorie Amministrative della città di Rivoli (Delib. C.C. n. 6 del 08/02/2001).
L’art. 18, primo comma della legge 24 novembre 1981, n. 689 prescrive: “Entro il termine di trenta giorni dalla data della contestazione o notificazione della violazione, gli interessati possono far pervenire all’autorità competente a ricevere il rapporto a norma dell’art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689 scritti difensivi e documenti e possono chiedere di essere sentiti dalla medesima autorità”.
Lo scritto difensivo può essere redatto in carta semplice.
Lo scritto difensivo è proponibile alla sola Autorità competente a ricevere il rapporto e non al giudice di pace.

L’autorità competente è il Sindaco della Città di Rivoli – Corso Francia 98 – 10098 – RIVOLI

• Allo scritto si può allegare tutta la documentazione che il ricorrente ritenga utile per supportare le sue motivazioni. Ricordare sempre che si deve sottoscrivere lo scritto difensivo.
• Occorre indicare chiaramente il numero e la data del verbale che s’intende impugnare.
• Se si ritiene necessario si può richiedere l’audizione personale.

Per le violazioni alle norme sul commercio, le funzioni inerenti alle procedure amministrative di cui all’art. 11 Regolamento Procedure sanz. amm.ve sopra richiamato, consistenti nell’esame degli scritti difensivi, nell’audizione personale del responsabile della violazione e nella determinazione dell’ordinanza-ingiunzione di pagamento o dell’archiviazione dell’atto, sono attribuite alla Direzione Servizi a cittadini e imprese – Servizio Commercio.

Restano di competenza del Corpo di Polizia Municipale le funzioni amministrative relative agli aspetti contabili.

Avverso l’ordinanza-ingiunzione di pagamento può essere proposta opposizione con ricorso alla competente Autorità Giudiziaria (Giudice di Pace di Torino) entro 30 giorni dalla notificazione del provvedimento.

Modulistica:

Prefetto
Giudice di pace

Polizia Locale – Informazioni e orari

Polizia Locale
via Dora Riparia, 4 – ingresso dal parcheggio del Comune
Tel. 0119513105
comune.rivoli.to@legalmail.it

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