11 maggio 2017

Rivoli Musica: Racconcerto”La Francia ai tempi di Bach” – Sab 13 MAGGIO

#Racconcerto

Sabato 13 Maggio 2017
ore 21:00
La Francia ai tempi di Bach:

ENSEMBLE CONCERT D’AMIS
Daniela Godio, violino
Roberto Bevilacqua, viola da gamba
Chiara Marcolongo, clavicembalo

PAOLA ROMAN voce narrante
Racconto “Rameau racconta Rameau” di PAOLO CASCIO

presso
Chiesa di Santa Croce – Via Santa Croce, Rivoli

Ingresso gratuito

La Francia ai tempi di Johann Sebastian Bach passa attraverso le opere di Elisabeth Jacquet de La Guerre (1666-1729) e François Couperin (1668-1733) per concentrarsi sulla figura di Jean Philippe Rameau (1683-1764), emblematico filosofo e teorico della musica che diede alla luce la sua prima opera non prima dei cinquant’anni, diventando ben presto prolifico ideatore di una musica barocca di straordinaria ricchezza. A riproporre il repertorio dell’ “aristocratico compositore” sarà l’ensemble Concert D’Amis di Daniela Godio (violino), Roberto Bevilacqua (viola da gamba), Chiara Marcolongo (clavicembalo), che si esibiranno sabato 13 maggio alle ore 21:00 accompagnati dalla voce recitante dell’attrice Paola Roman su Rameau racconta Rameau, testo scritto da Paolo Cascio per l’ultimo Racconcerto della Stagione.
Il venticinquesimo evento della rassegna Rivolimusica sarà allestito all’interno della secentesca Chiesa di Santa Croce, tra interni in stile rococó e affreschi del XVIII secolo.

IN PROGRAMMA:

J.P. Rameau (1683 – 1764)
Pièces de clavecin en concert avec un violon ou une flûte et una viole ou un deuxième violon -Troisième concert

Elisabeth Jacquet de La Guerre (1666-1729)
Sonate I en ré mineur pour violon et basse continue

J.S. Bach (1685-1750)
Sonata in mi minore per violino e basso continuo BWV 1023

F. Couperin (1668-1733)
Les Concerts Royaux – Deuxième concert.

J.P. Rameau
Pièces de clavecin en concert – Cinquième Concert

L‘ensemble Concert d’Amis, fondato da Daniela Godio, Roberto Bevilacqua e Chiara Marcolongo nel 2013, si ispira nel nome alla societa’ di concerti Concerts d’Amis attiva a Parigi nella seconda meta’ del 1700.
Uniti dal grande piacere di suonare e lavorare insieme i tre musicisti, che collaborano anche con importanti gruppi di musica antica, si propongono di approfondire e eseguire in modo filologico il repertorio per questa formazione con gusto e sensibilita’

Paola Roman torinese, ha studiato recitazione alla Bottega dell’Attore di Firenze diretta da Vittorio Gassman e pianoforte al Conservatorio G. Verdi di Torino.
La sua attività attoriale comprende il teatro con le compagnie dell’Ater-Emilia Romagna Teatro, CRT di Milano, Teatro Stabile di Torino, Teatro dell’Angolo di Torino, Piccolo Teatro di Milano.
Tra gli spettacoli: La nostra anima di Alberto Savinio, Terra di Stefano Benni, Giorni felici di Samuel Beckett, Rosa Vercesi, una storia degli anni ’20 di Guido Ceronetti, Storia di una Gabbianella e del gatto che le insegnò a volare di Luis Sepùlveda – il teatro musicale – Dinderling Ding Ding, Vedere ascoltando Bela Bartók, Jeux d’oie, L’enfant et le sortiléges, Bonjour Rossini, spettacoli de L’Opera dei Bambini di Sergio Liberovici rappresentati in Europa e negli Stati Uniti; Asfissia, diretto dalla coreografa Anna Sagna, Histoire du soldat di Igor Stravinski, Cronache animali, pocket opera di Nicola Campogrande ed inoltre voce recitante nei lavori di moltissimi compositori – i programmi RAI per bambini Melevisione (Jolly Cembalo) e Trebisonda (Leonetta Civetta e la giornalista Paola) – decine di sceneggiati e varietà radiofonici con registi quali Casalino, Navello, Quartucci, Bassignano ed autori come Alberto Gozzi, Diego Cugia e Dario Voltolini.

Paolo Cascio, ex-studente dell’Istituto Musicale di Rivoli, è ricercatore presso il dipartimento di Musicologia della Universidad Complutense di Madrid.
I suoi studi si focalizzano sull’opera italiana del XIXº secolo e le relazioni musicali Italia-Spagna. Tra le varie pubblicazioni si ricorda l’edizione critica dell’opera “I due Figaro” di Saverio Mercadante – da lui ritrovata – rappresentata in prima assoluta nel Salzburger Pfingstfestspiele con la direzione di Riccardo Muti. È stato recentemente nominato Cavaliere della Repubblica per meriti scientifici.