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IUC – Imposta unica comunale 2014

IUC – IMPOSTA UNICA COMUNALE - LEGGE n.147/2013 E S.M.I.


Calcolo on line 

(Si considera abitazione principale esclusivamente quella di proprietà ove si ha la residenza e la dimora abituale. In caso di abitazione in affitto o concessa in uso, sia il proprietario che l’affittuario/comodatario dovranno selezionare nella tendina "tipologia immobili", l’opzione "altri immobili cat A, C2,C6,C7)


 

L’imposta unica comunale IUC si compone:

dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali (ad eccezione di quelle classate in A1,A8 e A9) e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore.

  
QUANDO ENTRA IN VIGORE


A decorrere dall’1° gennaio 2014

 
COME SI DETERMINA IL TRIBUTO PER CIASCUNA SUA COMPONENTE


IMU Quali soggetti interessa

Proprietari di immobili, titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli immobili; titolari di contratto di leasing 

Obblighi dichiarativi

Per la presentazione della dichiarazione sull’imposta municipale unica - IMU - restano ferme le specifiche norme legislative e regolamentari. La dichiarazione redatta su appositi modelli approvati dal Ministero, dovrà essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo all’inizio del possesso.


Quali immobili riguarda

Fabbricati, terreni, aree fabbricabili, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa. L’IMU non si applica al possesso dell’abitazione principale e delle pertinenze della stessa (queste ultime solo se appartenenti alle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo), ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.


Come si determina l’imposta

La base imponibile è data dalla rendita catastale dell’immobile, rivalutata del 5% e moltiplicata
per:

- 160 per i fabbricati del gruppo catastale A (esclusi gli A/10) e delle categorie catastali C/2,
C/6 e C/7
- 140 per i fabbricati del gruppo catastale B e delle categorie catastali C/3, C/4 e C/5
- 80 per i fabbricati della categoria catastale A/10 e D/5
- 65 per i fabbricati del gruppo catastale D (esclusi i D/5)
- 55 per i fabbricati della categoria catastale C/1


Aliquota 3,5 per milleper l’abitazione principale in A1, A8 e A9 e relative pertinenze C2, C6 e C7, con detrazione pari a 200 euro.

Aliquota ordinaria 9,4 per mille per negozi, uffici, fabbricati produttivi, seconde case, ulteriori pertinenze, aree fabbricabili e terreni. Unicamente per i fabbricati di categoria D permane la riserva statale ad aliquota base 0,76%, pertanto a favore del Comune dovrà essere versato unicamente il differenziale del 0,18%.

Aliquota 4 per milleper gliimmobili concessi in locazione a titolo di abitazione principale alle condizioni definite dagli accordi territoriali di cui all’art. 2, commi 3 e 4, della Legge 431/1998, cosiddetti “canoni concordati”.

Aliquota 4 per milleper l’unità immobiliare, inclusa di pertinenze, concessa dal possessore in uso gratuitoa parenti di primo grado in linea retta (genitori o figli) che la occupano quale loro abitazione principale.

Quando e come si versa

In due rate di pari importo, scadenti la prima il 16 giugno e la seconda il 16 dicembre.

Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.

Il versamento in autoliquidazione dell’imposta va effettuato tramite modello F24 inserendo il codice catastale del Comune di Rivoli H355 ed i seguenti codici tributo:

3912 abitazione principale A1, A8 E A9 e relative pertinenze (una per ciascuna categoria C2, C6 e C7)
3918 altri fabbricati (negozi, uffici, seconde case, altre pertinenze)
3914 terreni
3916 aree fabbricabili
3930 quota comunale fabbricati D – 3925 quota statale fabbricati D

 


TASI

Quali soggetti interessa e quali immobili riguarda

Chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo fabbricati, ivi compresa l’abitazione principalecome definita ai fini dell’IMU, aree scoperte nonché quelle edificabili, a qualsiasi uso adibiti, con esclusione dei terreni.

Nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, il proprietario e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria, nella misura rispettivamente del 80% e del 20%.

Obblighi dichiarativi

Per la presentazione della dichiarazione della tassa sui servizi indivisibili – Tasi - restano ferme le specifiche norme regolamentari.

La dichiarazione redatta su appositi modelli predisposti dal Comune, dovrà essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo all’inizio del possesso e detenzione.

Come si determina il tributo

La base imponibile è quella prevista per l’applicazione dell’IMU.

L’aliquota per l’abitazione principale (A1,A2,A3,A4,A5,A6,A7,A8 e A9) e relative pertinenzecome definite per Imu, incluse le u.i. assimilate all’abitazione principale da regolamento comunale, ossia aire e soggetti ricoverati in case di cura, è pari a 3,3 per mille.

E’ prevista una detrazione pari a € 130,00 per le abitazioni classate in A3, A4 e A5 e una detrazione pari a € 80,00 per le abitazioni classate in A2.

L’aliquota per gli altri fabbricati, quali seconde case, ulteriori pertinenze, negozi, stabilimenti industriali, aree fabbricabili è pari a 1,2 per mille.

L’occupante versa la TASI nella misura, stabilita dal Comune, pari al 20% per cento dell’ammontare complessivo della TASI (0,24 per mille) la restante parte pari all’80% rimane a carico del proprietario (0,96 per mille).

L’aliquota per i fabbricati rurali strumentali è pari a 1 per mille.


Quando e come si versa

I versamento in autoliquidazione è previsto alle medesime scadenze dell’Imu, ossia il 16 giugno ed il 16 dicembre. È comunque consentito il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno.

Il versamento è effettuato tramite modello F24 inserendo il codice catastale del Comune di Rivoli H355 ed i seguenti codici tributo:

3958 abitazione principale e relative pertinenze (una per ciascuna categoria C2, C6 e C7)
3961 altri fabbricati (negozi, uffici, seconde case, ulteriori pertinenze)
3959 fabbricati rurali ad uso strumentale
3960 aree fabbricabili



TARI

Quali soggetti e quali immobili riguarda

Chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati, con esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e delle aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 c.c che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

Obblighi dichiarativi

Per la presentazione della dichiarazione della tassa sui rifiuti – Tari - restano ferme le specifiche norme regolamentari. La dichiarazione redatta su appositi modelli predisposti dal Comune, dovrà essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivoall’inizio dell’occupazione e detenzione.

Come si determina il tributo

Il Comune, nella commisurazione della tariffa, tiene conto dei criteri determinati dal D.P.R.n. 158/’99 (copertura di tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti urbani). Le tariffe per ogni categoria o sottocategoria omogenea sono determinate dal Comune moltiplicando il costo del servizio per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l’anno successivo, per i coefficienti di produttività quantitativa previsti dal decreto per le utenze non domestiche e per il numero dei componenti familiari per le utenze domestiche, risultante dagli archivi anagrafici.

Agevolazioni e riduzioni del tributo

Il regolamento comunale prevede diverse riduzioni ed agevolazioni tariffarie, per averne diritto è necessario presentare apposita istanza alle scadenze fissate dal regolamento medesimo:
riduzione del 30% per abitazioni occupate da soggetti aire,
riduzione del 30% per abitazioni stagionali ed a uso discontinuo,
riduzione del 30% per abitazioni rurali,
agevolazione del 95% per soggetti con isee inferiore a € 5.000,
agevolazione del 70% per soggetti con isee da € 5.001 a € 8.000,
agevolazione del 50% per soggetti con isee da 8.001 a € 15.000.

Ulteriori riduzione ed agevolazioni possono essere reperite direttamente consultando il Regolamento Comunale per l’applicazione dell’imposta unica comunale – Iuc.

Quando e come si versa

Il Comune stabilisce il numero e le scadenze di pagamento del tributo, e provvede all’invio delle comunicazioni dipagamentocon indicazione degli importi da versare e le relative scadenze. Per il 2014 sono fissate le seguenti scadenze:

16 luglio – 1° rata o pagamento in unica soluzione
16 ottobre – 2° rata
16 gennaio 2015 – 3° rata

Il pagamento dovrà essere effettuato tramite il modello F24 allegato alle comunicazioni di cui sopra, con il codice tributo – Tari 3944.

Altre disposizioni

E’ fatta salva l’applicazione del tributo provinciale per l’ambiente di cui all’art. 19 del D.Lgs. n.504/’92. Il tributo provinciale, commisurato alla superficie dei locali ed aree assoggettabili ad imposizione, è applicato nella misura percentuale deliberata dalla Provincia di Torino pari al 5% sull’importo della TARI.

REGOLAMENTO E TARIFFE

- Delibera Consiglio Comunale n. 32 del 28/04/2014 - Approvazione regolamento per applicazione imposta unica comunale - IUC

Delibera Consiglio Comunale n. 34 del 28/04/2014 - Approvazione delle aliquote e della detrazione dell’imposta unica - Imu - per l’anno 2014

Delibera di Giunta n. 103 del 17/04/2012 - di individuazione valori aree edificabili

- Decreto coefficienti fabbricati D

- Delibera Consiglio Comunale n. 33 del 28/04/2014 - Tariffe Tari

- Delibera Consiglio Comunale n. 35 del 28/04/2014 - Tariffe Tasi

- Codici Tasi

- Codici Tari

 

FAQ   - IMU/TASI

AVVERTENZE:

Le detrazioni per abitazione principale, ossia € 80 per gli A2 e € 130 per gli A3,A4,A5, vengono calcolate in automatico selezionando nella tendina la categoria di riferimento.

Non deve invece essere indicato nulla nella casella "ulteriori detrazioni".

Le detrazioni sono in proporzione al numero di soggetti comproprietari e residenti, dovrà pertanto essere indicato nella casella "n. contitolari conviventi" il numero degli ulteriori proprietari conviventi (esempio n.2 comproprietari conviventi, deve essere inserito il numero 1).

A seguito risoluzione del Ministero dell’Economia e delle Finanze n.1/DF/2014, e come disposto dalla Giunta comunale con delibera n.213/2014, non si applicano sanzioni ed interessi in caso di insufficiente o mancato versamento della rata d’acconto, sia della tassa sui servizi TASI, sia sull’imposta municipale unica IMU, entro il termine del 15 luglio 2014.
 

 

 

 

 

 


 


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