17 gennaio 2018

27 gennaio “Giorno della memoria” – Programma per le scuole del 15 – 24 -25 gennaio 2018

IL 27 GENNAIO DATA DI ABBATTIMENTO DEI CANCELLI DI AUSCHWITZ, E’ RICONOSCIUTO COME “GIORNO DELLA MEMORIA” PER RICORDARE LO STERMINIO DEL POPOLO EBRAICO, LE LEGGI RAZZIALI E LA PERSECUZIONE DEI CITTADINI CHE HANNO SUBITO LA DEPORTAZIONE, LA PRIGIONIA E LA MORTE.

 

Il 27 gennaio 1945 i soldati dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz e liberavano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio del campo nazista. Le truppe liberatrici, entrando nel campo di Auschwitz-Birkenau, scoprirono e svelarono al mondo intero il più atroce orrore della storia dell’umanità: la Shoah. Dalla fine degli anni ’30 al 1945 in Europa furono deportati e uccisi circa sei milioni di ebrei.

Con una legge del 20 luglio 2000, la Repubblica italiana ha istituito il Giorno della Memoria e nel primo articolo riconosce il 27 gennaio come data simbolica per “ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

Quello di quest’anno è il quattordicesimo appuntamento con il Giorno della Memoria, a sessantanove anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz e dalla fine della Shoah. In tutta Italia (e in molti paesi europei) vengono “organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti”.

Primo Levi, il grande scrittore italiano deportato e sopravvissuto al lager di Auschwitz ha scritto che ogni qualvolta si pensa che uno straniero, o un diverso da noi è un Nemico, si pongono le premesse di una catena al cui termine c’è il Lager, il campo di sterminio.

A proposito del genocidio del popolo ebraico, ne “I sommersi e i salvati” Primo Levi ha detto: “E’ avvenuto, quindi può accadere di nuovo: questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire”.

La legge che istituisce il Giorno della Memoria cerca di prendere in carico il ricordo tremendo di quanto è accaduto e la responsabilità preventiva della nostra comunità e di quella europea in generale nei confronti del futuro. Lo scopo indicato dalla legge nell’articolo 2, è proprio quello di “conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”.

Proposte per le scuole del territorio
Il Comune di Rivoli, in collaborazione con l’Istituto Gobetti, propone un percorso di riflessione sulle tematiche del Giorno della Memoria da realizzarsi presso il Teatro dell’Istituto Natta.

In occasione del Giorno della Memoria l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Rivoli, in collaborazione con l’Istituto “Piero Gobetti”, ha indetto un concorso aperto agli allievi delle classi terze della Scuola Secondaria di 1° grado, che hanno concorso con elaborati di varia natura ispirati ai contenuti del reading che sarà effettuato da alunni e insegnanti presso il Teatro dell’Istituto Natta. Il tema è quello dell’indifferenza: sentimento che oggi ritroviamo nei confronti di migranti e che in passato ha permesso, purtroppo, il genocidio del popolo Ebraico. Tutte le persone nascono con il diritto di essere rispettate, perchè “il destino che ci accomuna è uno solo: quello di una sola Terra, di una sola umanità”.

Il concorso prevede la produzione di: 

  • disegni
  • poesie e/o racconti brevi, riflessioni, interviste
  • fotografie
  • video/filmati

Programma

Lunedì 15 gennaio

Conferenza promossa dalla Libreria Mondadori e il Liceo Darwin di Rivoli, con il patrocinio del Comune di Rivoli tenuta dal Prof. Giovanni Testo su Primo Levi presso il Centro Congressi della Città di Rivoli.

Mercoledì 24 gennaio

Secondaria di 1° grado, classi terze:

  • Concorso a premi: produzione di elaborati
  • Reading “Sulla stessa barca” mercoledì 24 gennaio ore 9.30.

Secondaria di 2° grado:

  • Reading “Sulla stessa barca” mercoledì 24 gennaio ore 11.30

Giovedì 25 gennaio

Invito per le famiglie

  • Reading sulla stessa barca giovedì 25 gennaio preserale e premiazione del concorso

 

TRENO DELLA MEMORIA

Il viaggio, della durata di 9 giorni, giorni di viaggio compresi, avverrà in BUS, con due tappe intermedie, si svolgerà tra gennaio e marzo 2018  mentre nei mesi precedenti, a partire da Novembre 2017, sono previsti n.4 incontri di PREPARAZIONE da 3 ore ciascuno.

Al ritorno dal viaggio  e fino ad Aprile 2018 i giovani proseguiranno il percorso con  3 incontri di RESTITUZIONE e IMPEGNO durante il quale ogni gruppo rielaborerà l’esperienza immaginando modalità di restituzione ai coetanei e alla cittadinanza.

REQUISITI:
1) essere residenti a Rivoli
2) frequentare il triennio superiore della Scuola Secondaria di II Grado
3) impegno a partecipare all’intero percorso pre e post viaggio (almeno 75%)
4) motivazione adeguata
5) impegno a partecipare ai percorsi aggiuntivi di restituzione dell’esperienza