Sociale

Questa sezione è dedicata ai servizi offerti dal Comune di Rivoli ai cittadini e alle imprese del territorio.

Presso lo sportello sono erogati i seguenti servizi:

RICHIESTA UNICA BONUS GAS LUCE E ACQUA

AL FINE DI AGEVOLARE LE OPERAZIONI DI RICHIESTA ED EVITARE LUNGHI TEMPI DI ATTESA SI PREGA Il CITTADINO DI RECARSI ALLO SPORTELLO CON TUTTA LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

DOCUMENTI E FOTOCOPIE OBBLIGATORIE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA

  • Fotocopia attestazione ISEE (indicatore di situazione economica equivalente) in corso di validità e nei parametri sotto indicati
    • Uguale o non superiore € 8.265.00 (AUMENTATA SOGLIA DAL 1° GENNAIO 2020)
    • Uguale o non superiore a € 20.000 per famiglie con piu’ di 4 figli
  • Fotocopia Carta d’Identità dell’intestatario della Fattura di luce gas ed eventualmente acqua ( nei casi previsti)
  • Fotocopia fattura Energia elettrica – contenente nome dell’intestatario codice POD
  • Fotocopia fattura gas individuale COTTURA CIBI ACQUA CALDA E/O RISCALDAMENTO AUTONOMO (contenente nome dell’intestatario codice PDR)
  • Fotocopia fattura acqua SOLO NEL CASO IN CUI SI TRATTA DI FORNITURA INDIVIDUALE (IL RICHIEDENTE E’ INTESTATARIO DEL CONTATORE DELL’ACQUA)
    NB : per il contatore condominiale o in palazzine di pochi alloggi non e’ necessario nessuna fattura della fornitura idrica.

IMPORTANTE: IN CASO DI RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO INFORMARSI SULLA TIPOLOGIA PRESENTE NEL CONDOMINIO

  • GAS CON ANNESSA CALDAIA NEL CONDOMINIO
  • TELERISCALDAMENTO
  • SI SOTTOLINEA CHE PER IL TELERISCALDAMENTO NON SI PUO’ CHIEDERE IL BONUS
  • PER LA FORNITURA CENTRALIZZATA GAS
  • CHIEDERE ALL’ AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO UNA FOTOCOPIA COMPLETA DELLA FATTURA DEL GAS PER LA CONDUZIONE DEL RISCALDAMENTO CONTENENTE I SEGUENTI DATI PDR ( punto di riconsegna) P.I. e C.F., nominativo dell’intestatario della fattura.

RINNOVO BONUS LUCE GAS E ACQUA

AL FINE DI AGEVOLARE LE OPERAZIONI DI RINNOVO ED EVITARE LUNGHI TEMPI DI ATTESA SI PREGA Il CITTADINO DI RECARSI ALLO SPORTELLO CON TUTTA LA DOCUMENTAZIONE RICHIESTA

DOCUMENTI E FOTOCOPIE OBBLIGATORIE DA FORNIRE PER IL RINNOVO DEI BONUS:

  • Ricevute bonus effettuati nel 2019 o lettere di rinnovo recante la data di scadenza
  • Fotocopia attestazione ISEE indicatore di situazione economica equivalente in corso di validità e nei parametri sotto indicati
    • Uguale o non superiore € 8.265.00 (AUMENTATA SOGLIA DAL 1° GENNAIO 2020)
    • Uguale o non superiore a € 20.000 per famiglie con piu’ di 4 figli
  • Fotocopia Carta d’Identità dell’intestatario della Fattura di luce gas ed eventualmente acqua (nei casi previsti)

Il rinnovo può avvenire solo dal mese precedente e non oltre il mese di scadenza, successivamente bisogna rifare la domanda con tutta la documentazione

 


 

Per la richiesta presentarsi presso lo Sportello Polifunzionale del Comune

Rilascio contrassegno disabili

CONCESSIONE PERMESSO DI SOSTA RISERVATO PER DISABILI

La domanda per il rilascio del tagliando per la concessione del permesso di sosta disabili puo’ essere compilata presso lo Sportello Polifunzionale presentando il parere medico legale rilasciato dal Servizio di Medicina legale dell’ASL di appartenenza (ASL TO3 per i residenti a Rivoli) che attesta l’effettiva capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, il documento di identità e due fototessera.

In caso di rinnovo (esclusivamente per i tagliandi validi 5 anni) occorre presentare la dichiarazione del medico curante COMPILATA SUL RICETTARIO REGIONALE con l’attestazione che le condizioni di invalidità sono invariate , il documento di identità e due foto tessera.

In caso di rinnovo (tagliando con validità inferiore a 5 anni) occorre presentare un nuovo parere medico legale rilasciato dal Servizio di Medicina legale dell’ASL di appartenenza (ASL TO3 per i residenti a Rivoli), il documento di identità e due fototessera.

In caso di furto o smarrimento del tagliando è possibile richiederne il duplicato presentando la denuncia sporta ai Carabinieri o Polizia allegando il documento di identità e due foto tessera

  • ASSEGNO DI MATERNITA’

    L’assegno di maternità è un assegno che spetta, per ogni figlio nato, alle donne che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati e pubblici) di importo inferiore rispetto all’importo dell’assegno (in tali casi l’assegno spetta per la quota differenziale).
    L’assegno deve essere richiesto, entro sei mesi dalla nascita del figlio, al Comune di residenza dalla madre stessa, purchè in possesso dei requisiti reddituali previsti dalla normativa e rientranti nelle soglie ISEE fissate annualmente con appositi provvedimenti dell’INPS.

    Per accedere al beneficio è necessario presentare allo Sportello Polifunzionale il modulo di autocertificazione per la richiesta dell’assegno di maternità, interamente compilato in tutte le sue parti (in particolare dati anagrafici, composizione del nucleo familiare, valore dell’attestazione ISEE) e corredato dalla copia di un documento di identità in corso di validità, dalla copia del permesso di soggiorno o carta di soggiorno di familiare di cittadino dell’UE (solo nel caso di cittadini extracomunitari), dalla copia del codice fiscale del richiedente e dalla copia delle coordinate bancarie (IBAN).

    Modulo per la richiesta Assegno di Maternità

    ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE

    L’assegno nucleo familiare è un intervento di sostegno al reddito, che deve essere richiesto al Comune di residenza, rivolto a nuclei familiari con almeno tre figli minori, che abbiano i requisiti reddituali previsti dalla normativa e rientranti nelle soglie ISEE fissate annualmente con appositi provvedimenti dell’INPS.

    Per accedere al beneficio è necessario presentare allo Sportello Polifunzionale il modulo di autocertificazione per la richiesta dell’assegno nucleo familiare, interamente compilato in tutte le sue parti (in particolare dati anagrafici, composizione del nucleo familiare, valore dell’attestazione ISEE) e corredato dalla copia di un documento di identità in corso di validità, dalla copia del permesso di soggiorno o carta di soggiorno di familiare di cittadino dell’UE (solo nel caso di cittadini extracomunitari), dalla copia del codice fiscale del richiedente e dalla copia delle coordinate bancarie (IBAN).

    Modulo per la richiesta Assegno Nucleo Familiare

Asili Nido e Ufficio asili nido

UFFICIO ASILI NIDO

NUOVO ORARIO RICEVIMENTO PUBBLICO
IL MARTEDI E IL GIOVEDI DALLE 09,00 ALLE 12,00

In caso di necessità particolari e/o colloqui più approfonditi l’Ufficio sarà a disposizione esclusivamente previo appuntamento

CONTATTI: Luisa MERLO 011-9511699; Stefania LUSSIANA 011-9513555

Per particolari urgenze contattare:
Il Funzionario Lorella Rossi: tel 011-9513532

ANNETTA DONINI – Viale Gramsci 2 – 011.9597238

IL MELOGRANO – Via Adamello 8 – 011.9564303

ISCRIZIONI ASILI NIDO

Graduatorie asili nido:

A partire dal 25 Maggio 2018 è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri il regolamento Ue 2016/679, DGPR ( General Data Protection Regulation), relativo alla protezione delle persone fisiche, con particolare riguardo al trattamento dei dati personali.

Pertanto ai sensi del DPGR 2016/679 si comunica che la Graduatoria unica lattanti e la Graduatoria unica divezzi Asili nido per l’anno scolastico 2018/2019 approvata con Determina Dirigenziale n.752 del 19/07/2018, di cui si allega copia in lettura, e viene resa nota con il CODICE IDENTIFICATIVO MINORE.

L’Ufficio Asili nido sta contattando telefonicamente tutte le famiglie dei minori residenti nel comune di Rivoli che sono stati ammessi al Servizio di Asilo nido.

GRADUATORIA

DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 752 / 2018 – APPROVAZIONE GRADUATORIE ASILI NIDO COMUNALI ANNO SCOLASTICO 2018- 2019 . MESE DI SETTEMBRE 2018

Reddito inclusione attiva (REI)

Il Reddito di Inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale introdotta dal decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, emanato in attuazione della legge-delega 15 marzo 2017 con decorrenza dal 1° gennaio 2018.

Tale misura prevede un beneficio economico erogato attraverso l’attribuzione di una carta prepagata emessa da Poste Italiane SpA ed è subordinata alla valutazione della situazione economica e all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa.

Il beneficio economico sarà erogato per un massimo di 18 mesi, dai quali saranno sottratte le eventuali mensilità di Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) percepite.

Il nucleo richiedente dovrà soddisfare specifici requisiti di residenza e anagrafici, economici, di composizione del nucleo familiare e di compatibilità, specificamente dettagliati nella circolare.

L’ammontare dell’importo è correlato al numero dei componenti del nucleo familiare e tiene conto di eventuali trattamenti assistenziali e redditi in capo al nucleo stesso. In ogni caso, l’importo complessivo annuo non può superare quello dell’assegno sociale.

Coloro che, alla data del 1° dicembre 2017, stanno ancora percependo il SIA potranno presentare immediatamente domanda di REI o decidere di presentarla al termine della percezione del SIA, senza che dalla scelta derivi alcun pregiudizio di carattere economico.

La circolare INPS 22 novembre, n. 172 fornisce le prime istruzioni amministrative, illustra il riordino delle prestazioni assistenziali finalizzate al contrasto alla povertà, in particolare del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) e dell’ASDI (Assegno Sociale di Disoccupazione) e la conseguente rideterminazione del fondo povertà a decorrere dal 2018.

La domanda di accesso alla prestazione potrà essere presentata dal 1° dicembre 2017, presso i comuni o altri punti di accesso identificati dagli stessi, utilizzando il modello (pdf 718KB) allegato alla circolare. Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità

https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=51383

CHE COS’E’ E COME FUNZIONA

Orari:

ORARIO: MAR – MER – GIO DALLE 8.30 ALLE 12.00

E’ necessario presentare:
•  FOTOCOPIA ISEE
•  DOCUMENTO IDENTITA’


PRESENTAZIONE DOMANDE PER IL REDDITO INCLUSIONE ATTIVA (REI)

Approfondisci cliccando qui Reddito di Inclusione

Reddito di cittadinanza (Rdc) – Pensione di cittadinanza (Pdc)

REDDITO DI CITTADINANZA (Rdc) – PENSIONE DI CITTADINANZA (Pdc)

Il Reddito di cittadinanza è un sostegno per le famiglie in difficoltà che mira al reinserimento nel mondo del lavoro;
la Pensione di cittadinanza invece è un sussidio economico rivolto alle famiglie di anziani in difficoltà il cui requisito essenziale è che tutti i componenti del nucleo familiare devono avere età pari o superiore ai 67 anni.

Chi può presentare la domanda?
•  Cittadini italiani e dell’Unione europea
•  Stranieri con permesso di soggiorno a tempo indeterminato
•  Familiari di un cittadino italiano dell’Unione europea

La domanda si può presentare
•  In modo cartaceo presso gli Uffici postali a partire dal 6 marzo 2019
•  On-line direttamente sul sito del Ministero al link www.redditodicittadinanza.gov.it
•  Presso i centri di Assistenza Fiscale Caf

Quali sono i requisiti?
•  Requisito essenziale per la domanda è avere presentato la Dichiarazione sostitutiva unica DSU ai fini ISEE

Cosa accade dopo la presentazione della domanda?

L’Inps comunicherà l’accoglimento o il rigetto tramite e-mail o sms; in caso di accoglimento attendere la successiva comunicazione delle Poste.

Entro 30 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda, tutti i componenti del nucleo devono rendere la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro presso i centri per l’impiego o presso i patronati

Per quanto tempo viene erogato il beneficio economico?

Il beneficio del Rdc è riconosciuto per la durata di 18 mesi e può essere rinnovato per ulteriori 18 mesi previa sospensione dell’erogazione del beneficio di un mese prima di ciascun rinnovo. La sospensione non è prevista per la Pdc che quindi si rinnova in automatico.

Se in corso di fruizione varia il nucleo familiare si perde il beneficio?
Se il nucleo familiare varia rispetto a quello risultante dall’attestazione ISEE in corso di validità è necessario ripresentare la DSU aggiornata entro 2 mesi dalla variazione e anche una nuova domanda di Rdc/Pdc pena la decadenza dal beneficio. Qualora la variazione sia dovuta a nascita o decesso di un componente occorrerà ripresentare solo la nuova DSU; non occorre rifare anche la domanda.

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