3 aprile 2016

Testamento biologico

Testamento biologico

Una dichiarazione anticipata di trattamento (detta anche testamento biologico, o più variamente testamento di vita, direttive anticipate, volontà previe di trattamento) è l’espressione della volontà da parte di una persona (testatore), fornita in condizioni di lucidità mentale, in merito alle terapie che intende o non intende accettare nell’eventualità in cui dovesse trovarsi nella condizione di incapacità di esprimere il proprio diritto di acconsentire o non acconsentire alle cure proposte per malattie o lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti, malattie che costringano a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione.

Non esistendo ancora in Italia una legge specifica sul testamento biologico, la formalizzazione per un cittadino italiano della propria espressione di volontà riguardo ai trattamenti sanitari che desidera accettare o rifiutare può variare da caso a caso, anche perché il testatore scrive cosa pensa in quel momento senza un preciso formato, spesso riferendosi ad argomenti eterogenei come accanimento terapeutico, e non tutte le sue volontà potrebbero essere considerate bioeticamente e legalmente accettabili.

L’articolo 32 della Costituzione Italiana stabilisce che «nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge» tuttavia è importante sottolineare che la legge ordinaria italiana non ha ancora sancito la validita’ di questo documento.

Tutto ciò premesso, dal 15.07.2013 anche i residenti del Comune di Rivoli possono depositare la propria autodichiarazione di aver fatto Testamento biologico con l’indicazione del notaio o fiduciario supplente, dove è depositato.

Per avere informazioni ed acquisire la relativa modulistica nonché per procedere all’iscrizione occorre prendere appuntamento direttamente con il Responsabile dello Sportello Polifunzionale dal lunedì al giovedì dalle ore 14:00 alle ore 15:00.

Occorre presentarsi all’appuntamento con il proprio documento originale di identità in corso di validità e quello del fiduciario.

Il dichiarante provvederà a redigere un’attestazione come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, nella quale darà atto di aver compilato e sottoscritto la dichiarazione anticipata relativa ai trattamenti sanitari. Tale attestazione sarà allegata al registro istituito.

Il dichiarante di fronte al Dirigente o suo delegato compila e sottoscrive la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nella quale dichiara di aver consegnato il testamento biologico ad un notaio o fiduciario.

Le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà vengono numerate e al dichiarante viene rilasciata una copia della dichiarazione stessa completa di numero e firma del Dirigente o delegato, quale ricevuta di avvenuta iscrizione.