Al via la realizzazione della Stazione della Metropolitana “Cascine Vica”

Lunedì 13 luglio 2020 avranno finalmente inizio i lavori di costruzione della quarta ed ultima stazione della nuova tratta della linea 1 della metropolitana Collegno – Cascine Vica, che comprenderanno la realizzazione della stazione “Cascine Vica” e del parcheggio adiacente che ospiterà ben 328 posti auto.

Come comunicato da Infra.To, la stazione sorgerà in Corso Francia, nel Comune di Rivoli, tra via Ivrea e via Stura e rappresenterà un punto di interscambio con l’uscita della Tangenziale Ovest; sarà realizzata seguendo uno schema a due livelli, al pari delle altre stazioni presenti sul corso, che consentirà l’accesso a entrambe le direzioni di marcia dagli ingressi posti sui due lati del viale.
L’atrio interrato potrà quindi essere utilizzato come sottoattraversamento pedonale di Corso Francia.

I lavori avranno una durata complessiva di circa tre anni e saranno suddivisi in tre fasi.

La prima fase riguarderà lo spostamento dei sottoservizi, quali acqua, luce, gas, telefonia, in un arco temporale di circa sei mesi, tramite cantieri posti sui controviali di C.so Francia e Piazza Togliatti. Durante questa prima fase potranno essere introdotti eventuali restringimenti sulle carreggiate centrali, su cui però sarà sempre garantito il transito.

Terminato lo spostamento dei sottoservizi, si darà il via alla seconda fase con inizio dei lavori di scavo e di realizzazione della stazione, utilizzando tecniche innovative che consentiranno di mitigare l’impatto dei cantieri sulle alberate del corso. Il cantiere verrà quindi trasferito sulle carreggiate centrali di C.so Francia.

L’ultima fase prevede, invece, il completamento del parcheggio di interscambio, che sorgerà al di sotto di Piazza Togliatti, in prossimità della stazione Cascine Vica e della Tangenziale di Torino. La costruzione del parcheggio sarà accompagnata dalla riqualifica dello spazio pubblico esterno di Piazza Togliatti, migliorando le funzionalità esistenti e la qualità degli spazi adibiti al verde, nel rispetto dell’accessibilità delle persone con ridotta capacità motoria.