Tasse e tributi

Il servizio tributi si occupa della gestione dei principali tributi comunali IMU, TASI e TARI, fornendo consulenza ai cittadini ed alla imprese per ciò che riguarda il calcolo delle imposte e tasse, le modalità di pagamento delle medesime, la presentazione delle dichiarazioni ai fini tributari, l’accesso per fruire delle agevolazioni e riduzioni tariffarie, i rimborsi e le compensazioni, le istanze di rateazione e di tutte le attività di verifica e controllo sulle entrate tributarie. Si occupa altresì della gestione dell’Addizionale comunale irpef e dell’imposta di soggiorno e coordina i vari procedimenti inerenti i tributi minori (Cosap, imposta pubblicità e diritti affissionali) in collaborazione con la società concessionaria;

Il servizio si occupa anche della riscossione coattiva di tutte le entrate comunali, sia tributarie che extra- tributarie, svolgendo attività volte al recupero dei crediti vantati dal Comune.

Informazioni Dirigente/Funzionario

Dott.ssa Tiziana CARGNINO 

tiziana.cargnino@comune.rivoli.to.it

Argomenti principali

La Legge di Bilancio 2020 (L. 27/12/2019 n. 160) , Art. 1 comma 738, ha abolito a decorrere dal 2020 la IUC, ad eccezione delle disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI).

TARI 2020
Per l’anno 2020 il Comune di Rivoli, con delibera del Consiglio Comunale n. 40 del 25/05/2020, ha confermato le tariffe tari approvate nel corso dell’annualità 2019, così come previsto della normativa vigente, e prorogato le scadenze di pagamento delle tre rate:

– 31/07/2020, prima rata o soluzione unica;
– 31/10/2020, seconda rata;
– 31/01/2021 terza rata.

Nel mese di luglio verranno pertanto inviate, per posta ordinaria, le comunicazioni Tari 2020, contenenti il dettaglio della tassa dovuta ed i modelli F24 precompilati per effettuare il pagamento di quanto dovuto.

Quali soggetti e quali immobili riguarda = Chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati, con esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e delle aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 c.c che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

Obblighi dichiarativi = Per la presentazione della dichiarazione della tassa sui rifiuti – Tari – restano ferme le specifiche norme regolamentari. Le dichiarazioni di iscrizione e di variazione redatte su appositi modelli predisposti dal Comune, e scaricabili sul sito istituzionale nell’area tematica “tasse e tributi”, dovranno essere presentate entro il 30 giugno dell’anno successivo all’inizio dell’occupazione e detenzione. La dichiarazione di cessata occupazione dei locali dovrà essere presentata tempestivamente a seguito del verificarsi dell’evento.
Come si determina il tributo = In attesa delle nuove disposizioni dell’Arera – Autorità di regolazione energia rete ed ambiente, che ha introdotto un nuovo metodo tariffario per la determinazione delle tariffe, il Comune, nella commisurazione della tariffa per l’anno 2020, ha tenere conto dei criteri determinati dal D.P.R.n. 158/’99 (copertura di tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti urbani), confermando le tariffe approvate nel 2019. Le tariffe per ogni categoria o sotto categoria omogenea sono determinate dal Comune moltiplicando il costo del servizio per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l’anno successivo, per i coefficienti di produttività quantitativa previsti dal decreto per le utenze non domestiche e per il numero dei componenti familiari per le utenze domestiche, risultante dagli archivi anagrafici.
Agevolazioni e riduzioni del tributo= sono confermate le riduzioni ed agevolazioni tariffarie della tari, già approvate per le annualità passate, a seguito di presentazione di apposita istanza con la quale deve essere dichiarato il requisito per l’accesso alle agevolazioni medesime:
riduzione del 30% per abitazioni occupate da soggetti aire,
riduzione del 30% per abitazioni stagionali ed a uso discontinuo,
riduzione del 30% per abitazioni rurali,
agevolazione del 95% per soggetti con isee inferiore a € 5.000,
agevolazione del 70% per soggetti con isee da € 5.001 a € 8.000,
agevolazione del 50% per soggetti con isee da 8.001 a € 15.000.

Altre disposizioni = E’ fatta salva l’applicazione del tributo provinciale per l’ambiente di cui all’art. 19 del D.Lgs. n.504/’92.
Il tributo provinciale, commisurato alla superficie dei locali ed aree assoggettabili ad imposizione, è applicato nella misura percentuale deliberata dalla Città Metropolitana di Torino pari al 5% sull’importo della TARI.

 

 

TARIFFE TARI 2020

 

 

imu tasi
dichiarazione di esenzione o riduzione imu tasi
dichiarazione di inagibilità imu tasi.pdf
dichiarazione imu tasi enti non commerciali
imu dichiarazione modello ministeriale
istanza aliquota agevolata canone concordato
istanza aliquota agevolata uso gratuito 50%
istanza aliquota agevolata uso gratuito
istanza di rimborso o compensazione imu
istanza di rimborso o compensazione imu
istanza di rimborso o compensazione tasi
istruzioni ministeriali dichiarazione Enc
istruzioni ministeriali dichiarazione imu tasi
dichiarazione di esenzione imu tasi

tari
dichiarazione n.componenti non residenti
dichiarazione n.componenti
dichiarazione tari locali vuoti
dichiarazione tari utenze domestiche
dichiarazione tari utenze non domestiche
istanza di agevolazione della tari con isee
istanza di agevolazione tari per nuove iniziative imprenditoriali
istanza di agevolazione esenzione tari per onlus associazioni
istanza di riduzione tari per attività stagionali
istanza di riduzione tari per avvio recupero
istanza di riduzione tari per lavori pubblici
istanza di riduzione tari per utenza domestiche
istanza rimborso o compensazione tari
autocertificazione domiciliazione
dichiarazione attività produttive rifiuti speciali
dichiarazione n. componenti case di cura, lavoro estero

imposta di soggiorno
dichiarazione imposta di soggiorno rivoli
istanza esenzioni imposta soggiorno
modulo auto dichiarazione omesso versamento ics

cosap icp
istanza esenzione cosap
istanza esenzione icp

Modulistica tributaria varia
comunicazione indirizzo pec
istanza accertamento con adesione
istanza accesso agli atti
istanza di autotutela per rettifica annullamento avviso
istanza di sgravio discarico ingiunzione di pagamento
istanza interpello
istanza rateazione debiti tributari e extra tributari
istanza riversamento a Ente competente
modello autocertificazione
richiesta informazioni avviso di accertamento

 

Regolamento per l’applicazione dell’imposta unica comunale (IUC)
Regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi e aree publiche (COSAP)
Regolamento per l’erogazione di contributi sul fondo perequativo TASI per nuclei famigliari a basso reddito
Regoamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TRES)
Regolamento dell’imposta municipale unica (IMU)
Regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno
Regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale IRPEF
Regolamento dell’imposta comunale sugli immobili (ICI)
Regolamento per l’imposta sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affisssioni
Regolamento della tassa smaltimento rifiuti solidi urbani
Regolamento comunale per la disciplina delle entrate

Regolamenti tributi comunali

Presupposto dell’imposta e del diritto è la diffusione di messaggi pubblicitari e non effettuata attraverso forme di comunicazione visive od acustiche, in luoghi pubblici od aperti al pubblico, ad attraverso l’affissione di manifesti in appositi spazi riservati dal Comune.

Chi deve pagare:
Soggetto passivo dell’imposta di pubblicità è colui che dispone a qualsiasi titolo del mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso ed è solidamente obbligato al pagamento dell’imposta colui che produce, vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità.
Soggetto passivo del diritto di affissione è colui che richiede il servizio stesso.
Come e dove pagare:
La gestione dell’imposta e del diritto è affidata in concessione alla Ica srl e pertanto per informazioni e per i pagamenti è necessario rivolgersi direttamente alla società:
ICA S.R.L. – C.SO FRANCIA 221/H – 10098 RIVOLI
TEL. 011/95.76.501

Il versamento di quanto dovuto può essere effettuato mediante bollettino di c/c postale intestato a
COMUNE DI RIVOLI SERV. TESORERIA – IMPOSTA DI PUBBLICITA’ c.c.p n. 1039768294
o a mezzo bonifico sul seguente iban IT 75 G 07601 01000 001039768294

Regolamento imposta pubblicità e pubbliche affissioni

Modello “istanza esenzione ICP”

Canone occupazione suolo ed aree pubbliche:
Dal 1° gennaio 2006 in sostituzione della tassa occupazione suolo ed aree pubbliche è stato istituito il canone per le occupazioni medesime.
Chi deve pagare il canone:
Il canone è dovuto dal titolare dell’atto di concessione o di autorizzazione ed in mancanza di questo dall’occupante di fatto, per tutte le occupazioni di spazi ed aree pubbliche, sia permanenti che temporanee.
Le concessioni e le autorizzazioni di cui sopra sono rilasciate come sempre dai diversi uffici comunali.
Come e dove pagare:
La gestione del Canone è affidata in concessione alla Ica S.r.l. e pertanto per informazioni e per i per il conteggio dell’importo da pagare è necessario rivolgersi direttamente alla società:
ICA S.R.L. – C.SO FRANCIA 221/H – 10098 RIVOLI
TEL. 011/95.76.501

Il versamento di quanto dovuto può essere effettuato mediante bollettino di c/c postale intestato a
COMUNE DI RIVOLI SERV. TESORERIA – CANONE OCCUPAZIONE SUOLO c.c.p n. 1039768765
o a mezzo bonifico sul seguente iban IT 65 G 07601 01000 001039768765

Regolamento COSAP

Modello “istanza esenzione COSAP”

 

L’imposta di soggiorno, adottata dal Comune di Rivoli con Regolamento Comunale approvato dal Consiglio Comunale n.58 del 12/6/2012 e modificato dalla Deliberazione del Consiglio Comunale N. 11 del 31/01/2017, in base alle disposizioni previste dall’art. 4 del Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011, si applica dall’anno 2012.

Per disposizione legislativa, l’imposta è destinata a finanziare gli interventi in materia di turismocompresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i relativi servizi pubblici locali.

L’imposta si applica ad ogni alloggiamento (ossia per ogni persona e per ogni soggiorno), fino ad un massimo di 4 pernottamenti consecutivi, con riferimento alla tipologia delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere che si trovano nel territorio del Comune di Rivoli

Modulazione della tariffa

Tipologia struttura

Tariffa di soggiorno (Euro)

alberghi

2,00

affittacamere, residence

2,00

ostelli

1,00

bed&breakfast

1,00

 

Regolamento

Modulistica:

  1. Dichiarazione trimestrale
  2. Modulo omesso versamento
  3. Modulo esenzione
  4. Istruzioni compilazione modello 21

A decorrere dal 1.01.2015, con deliberazione del Consiglio Comunale n.52 del 11.06.2015, le aliquote dell’addizionale comunale Irpef sono le seguenti:

Aliquota a Fascia di applicazione

0,50 Applicabile a scaglione di reddito fino a Euro 15.000,00, secondo criteri di progressività reddituale.
0,60 Applicabile a scaglione di reddito da Euro 15.001,00 fino a Euro 28.000,00 ,secondo criteri di progressività reddituale.
0,65 Applicabile a scaglione di reddito da Euro 28.001,00 fino a Euro 55.000,00 ,secondo criteri di progressività reddituale.
0,70 Applicabile a scaglione di reddito da Euro 55.001,00 fino a Euro 75.000,00 ,secondo criteri di progressività reddituale.
0,80 Applicabile a scaglione di reddito oltre Euro 75.000,00 ,secondo criteri di progressività reddituale.
E’ prevista una soglia di esenzione dell’addizionale comunale irpef, per tutti i soggetti con reddito imponibile inferiori o pari a € 15.000,00.
Fino a concorrenza di tale importo non è dovuta l’addizionale al Comune, mentre i redditi che superano la soglia, sono interamente assoggettati ad imposizione, secondo i criteri di progressività sopraccitati.

L’addizionale è dovuta al comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 1° gennaio dell’anno cui si riferisce il pagamento dell’addizionale stessa, se per lo stesso anno risulta dovuta l’imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto delle detrazioni per esse riconosciute e del credito d’imposta per i redditi prodotti all’estero di cui all’art.165 del T.U. delle imposte dirette (art.1 c.4 del D.Lgs. n.360/98).

Il suo versamento è effettuato in acconto ed a saldo, unitamente al saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

L’acconto è stabilito nella misura del 30% dell’addizionale ottenuta applicando l’aliquota al reddito imponibile dell’anno precedente, calcolato applicando l’aliquota stabilita a titolo di addizionale al reddito complessivo determinato ai fini I.R.P.E.F. al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini di tale imposta. Il saldo, calcolato nella misura del 70%, è determinato applicando al reddito imponibile definitivo dell’anno, l’aliquota deliberata e sottraendo i versamenti effettuati a titolo di acconto.

Regolamento

Statuto dei diritti del contribuente del Comune di Rivoli

Statuto dei Diritti Del Contribuente


UFFICIO DECENTRATO CATASTO

 

Presso lo Sportello Polifunzionale è presente l’Ufficio Decentrato del Catasto dove è  possibile richiedere visure catastali  delle unità immobiliari (sia fabbricati che terreni) siti su tutto il territorio nazionale.

E’ così possibile risalire alla rendita catastale.

 

Gli orari di apertura al pubblico per le visure catastali sono i seguenti:
dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle 13.00 e il venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30

 

Costi visura:

Diritti comunali :

  • € 5.00 per immobili siti in Rivoli;
    • € 10.00 per immobili siti fuori Rivoli ma in Provincia di Torino;
    • € 12.00 per immobili siti fuori Provincia di Torino

Diritti erariali :

  • € 1.00 per tutte le visure con numero pagine inferiore a 5

Per le consultazioni personali  non è dovuto alcun  diritto erariale. 

Si informa che il Comune di Rivoli ha affidato alla società Ica srl le attività di controllo e di verifica sui propri tributi, nello specifico per l’imposta municipale unica, per la tassa sui servizi indivisibili e per la tassa sui rifiuti, inerenti le utenze domestiche e le unità immobiliari adibite ad abitazioni.

Sono stati recapitati ai contribuenti-cittadini, qualora siano state riscontrate delle incongruenza tra le tasse ed imposte dovute e quelle effettivamente pagate, i provvedimenti di accertamento per il recupero delle stesse.

Maggiori informazioni e precisazioni potranno essere richiesti direttamente alla società Ica srl – sede operativa C.so Francia n.221/h, Rivoli, n. tel. 011 95.76.501.

 

Modello istanza rateazione 

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