Tasse e tributi

Il servizio tributi si occupa della gestione dei principali tributi comunali IMU, TASI e TARI, fornendo consulenza ai cittadini ed alla imprese per ciò che riguarda il calcolo delle imposte e tasse, le modalità di pagamento delle medesime, la presentazione delle dichiarazioni ai fini tributari, l’accesso per fruire delle agevolazioni e riduzioni tariffarie, i rimborsi e le compensazioni, le istanze di rateazione e di tutte le attività di verifica e controllo sulle entrate tributarie. Si occupa altresì della gestione dell’Addizionale comunale irpef e dell’imposta di soggiorno e coordina i vari procedimenti inerenti i tributi minori (Cosap, imposta pubblicità e diritti affissionali) in collaborazione con la società concessionaria;

Il servizio si occupa anche della riscossione coattiva di tutte le entrate comunali, sia tributarie che extra- tributarie, svolgendo attività volte al recupero dei crediti vantati dal Comune.

Argomenti principali

La Legge di Bilancio 2020 (L. 27/12/2019 n. 160) , Art. 1 comma 738, ha abolito a decorrere dal 2020 la IUC, ad eccezione delle disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI).

TARI 2021

Per l’anno 2021 il Comune di Rivoli, con delibera del Consiglio Comunale n. 50 del 28/06/2021, ha approvato le nuove tariffe della tassa sui servizi e prorogato le scadenze di pagamento delle tre rate:

– 30/09/2021, prima rata o soluzione unica;
– 30/11/2021, seconda rata;
– 28/02/2022 terza rata.

Nel mese di settembre verranno pertanto inviate, per posta ordinaria, le comunicazioni Tari 2021, contenenti il dettaglio della tassa dovuta ed i modelli di pagamento precompilati per effettuare il versamento di quanto dovuto.

ULTERIORI NOVITA’ = al fine di mitigare le ripercussioni negative sulle condizioni economiche delle famiglie e sul calo di fatturato delle attività economiche, conseguenti al perdurare della crisi pandemica, sono state introdotte ulteriori riduzioni tariffarie. Sulle comunicazioni di pagamento del 2021 è pertanto inserita una nuova voce “riduzione covid”, riportante il dettaglio della riduzione concessa.

Quali soggetti e quali immobili riguarda = Chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati, con esclusione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e delle aree comuni condominiali di cui all’art. 1117 c.c che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

Obblighi dichiarativi = Per la presentazione della dichiarazione della tassa sui rifiuti – Tari – restano ferme le specifiche norme regolamentari. Le dichiarazioni di iscrizione e di variazione redatte su appositi modelli predisposti dal Comune, e scaricabili sul sito istituzionale nell’area tematica “tasse e tributi”, dovranno essere presentate entro il 30 giugno dell’anno successivo all’inizio dell’occupazione e detenzione. La dichiarazione di cessata occupazione dei locali dovrà essere presentata tempestivamente a seguito del verificarsi dell’evento.

Come si determina il tributo = le tariffe sono determinate secondo il metodo tariffario approvato dall’Arera – Autorità di regolazione energia rete ed ambiente, a copertura di tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti urbani e delle attività di tariffazione e gestione dell’utenza. Le tariffe per ogni categoria o sotto categoria omogenea sono determinate dal Comune moltiplicando il costo del servizio per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l’anno successivo, per i coefficienti di produttività quantitativa previsti dal decreto per le utenze non domestiche e per il numero dei componenti familiari per le utenze domestiche, risultante dagli archivi anagrafici.

Agevolazioni e riduzioni del tributo= sono confermate le riduzioni ed agevolazioni tariffarie della tari, già approvate per le annualità passate, a seguito di presentazione di apposita istanza con la quale deve essere dichiarato il requisito per l’accesso alle agevolazioni medesime:

riduzione del 30% per abitazioni occupate da soggetti aire, riduzione del 30% per abitazioni stagionali ed a uso discontinuo, riduzione del 30% per abitazioni rurali, agevolazione del 95% per soggetti con isee inferiore a € 5.000, agevolazione del 70% per soggetti con isee da € 5.001 a € 8.000, agevolazione del 50% per soggetti con isee da 8.001 a € 15.000.

E’ possibile verificare il diritto ad ulteriori riduzioni tariffarie direttamente sul Regolamento Comunale Tari.

Altre disposizioni = E’ fatta salva l’applicazione del tributo provinciale per l’ambiente di cui all’art. 19 del D.Lgs. n.504/’92. Il tributo provinciale, commisurato alla superficie dei locali ed aree assoggettabili ad imposizione, è applicato nella misura percentuale deliberata dalla Città Metropolitana di Torino pari al 5% sull’importo della TARI.

TARIFFE TARI 2021

 

REGOLAMENTO TARI 2021

 

La legge 69/2021 di conversione del D.L. Sostegni n. 41/2021 proroga al 31 dicembre 2021 l’esenzione dal versamento del canone istituito con il Regolamento Comunale per l’applicazione del canone patrimoniale. Il beneficio fiscale riguarda i titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione temporanea del suolo pubblico per l’esercizio del commercio su aree pubbliche, di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 ed i titolari delle imprese di pubblico esercizio di cui all’art. 5 della L. 287/91 e s.m.i. che sono esonerati dal pagamento del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche ai fini di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da COVID19. 

Il D.L. 73/2021 (Decreto Sostegni bis) all’art. 65 c 6. prevede, al fine di promuovere la ripresa dello spettacolo viaggiante e delle attività circensi danneggiate dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, per i soggetti che esercitano le attività di cui all’articolo 1 della legge 18 marzo 1968, n. 337, titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico, tenuto conto di quanto stabilito dall’articolo 4, comma 3-quater, del decreto-legge 30 dicembre   2019, n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, l’esonero, dal 1° gennaio 2021 al 31 agosto 2021, dal pagamento del canone di cui all’articolo 1, commi 816 e seguenti, della legge 27  dicembre 2019, n. 160.

A decorrere dal 2021, ai sensi del comma 816 della Legge 160/19, è istituito il nuovo canone che sostituisce i precedenti prelievi, il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP), l’imposta comunale sulla pubblicità (ICP) e i diritti sulle pubbliche affissioni (DPA).
Le autorizzazioni e le concessioni relative ai tributi sostituiti dal canone unico patrimoniale non decadono con l’entrata in vigore del presente regolamento.
L’ufficio comunale o la società concessionaria competente provvederà all’esame della compatibilità delle previsioni del Regolamento vigente con quelle dei previgenti regimi autorizzatori e concessori.

Presupposto del canone
Il canone è dovuto per:
a) l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti e degli spazi soprastanti o sottostanti il suolo pubblico. Il canone si intende dovuto anche per l’occupazione di spazi ed aree private sulle quali risulta costituito, nei modi e nei termini di legge, l’uso pubblico.
b) la diffusione di messaggi pubblicitari, anche abusiva, mediante impianti installati su aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, su beni privati laddove siano visibili da luogo pubblico o aperto al pubblico del territorio comunale, ovvero all’esterno di veicoli adibiti a uso pubblico o a uso privato.
Rientrano nel presupposto pubblicitario tutte le forme di comunicazione aventi ad oggetto idee, beni o servizi, attuata attraverso specifici supporti al fine di orientare l’interesse del pubblico verso un prodotto, una persona, o una organizzazione pubblica o privata.
Gli atti di concessione e autorizzazione previsti dal regolamento in oggetto hanno altresì valore di permessi comunali in applicazione delle norme previste dal Titolo II, Capo I del D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 e successive modificazioni e integrazioni (Nuovo Codice della strada), ma non si sostituiscono in alcun modo ai permessi edilizi per i quali occorre fare riferimento alla specifica disciplina.

Soggetto passivo
Ai sensi del comma 823 dell’articolo 1 della L. 160/2019 il canone è dovuto dal titolare dell’autorizzazione o della concessione.
Per la diffusione di messaggi pubblicitari, è obbligato in solido il soggetto che utilizza il mezzo per diffondere il messaggio ed  il soggetto pubblicizzato, ovvero colui che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità.
Nel caso di una pluralità di occupanti di fatto, gli stessi sono tenuti in solido al pagamento del canone.
Il canone è indivisibile e il versamento dello stesso viene effettuato indifferentemente da uno dei contitolari in base ai principi generali della solidarietà passiva tra i condebitori così come previsto dall’art. 1292 del Codice Civile.

Modalità e termini per il pagamento del canone
Le attività di riscossione e controllo dei versamenti del canone sono affidati in concessione alla società Ica srl, con sede operativa in C.so Francia 221/h – Rivoli,  n. telefonico 011 95.76.501, ica.rivoli@pec.icatributi.com
Gli importi del canone dovuto possono essere versati tramite il servizio di pagamento PagoPa, sul sito del Comune di Rivoli, nell’ambito dei Servizi on line.

Per l’annualità 2021 la scadenza per il pagamento del canone permanente per le occupazione e le esposizioni pubblicitarie permanenti è fissata al 15 maggio 2021.
Il canone temporaneo per le occupazioni e le esposizioni pubblicitarie temporanee è da corrispondere al momento del rilascio dell’atto di autorizzazione.

Per le occupazioni permanenti del territorio comunale, con cavi e condutture, da chiunque effettuata per la fornitura di servizi di pubblica utilità, quali la distribuzione ed erogazione di energia elettrica, gas, acqua, calore, servizi di telecomunicazione e radiotelevisivi e di altri servizi a rete, il canone è dovuto dal soggetto titolare dell’atto di concessione all’occupazione sulla base delle utenze complessive del soggetto stesso e di tutti gli altri soggetti che utilizzano le reti moltiplicata per la seguente tariffa forfetaria di € 1,00 per i comuni oltre 20.000 abitanti. Il canone è versato, tramite PagoPa, in un’unica soluzione contestualmente al rilascio della concessione e poi entro il 30 aprile di ciascun anno. In ogni caso l’ammontare del canone dovuto a ciascun ente non può essere inferiore a € 800.

Occupazione di spazi ed aree pubbliche
a) permanenti: le occupazioni di carattere stabile, inteso come sottrazione per l’intero periodo, di durata non inferiore a 365 giorni, del suolo pubblico all’uso della collettività, effettuate a seguito del rilascio di un atto di concessione, aventi comunque durata non inferiore all’anno, e che comportino o meno l’esistenza di manufatti o impianti;
b) temporanee: le occupazioni di durata inferiore a 365 giorni e possono essere giornaliere, settimanali, mensili e se ricorrenti periodicamente con le stesse caratteristiche, possono essere rilasciate per più annualità, come per le occupazioni pluriennali con dehor;
c) semplificate: per l’effettuazione di traslochi, per lo svolgimento di lavori di manutenzione (edili e del verde) di breve durata e non riguardanti la carreggiata (parte della strada destinata al traffico veicolare).(vedere artt. 16 e 17 del regolamento)
d) d’urgenza: nei casi di forza maggiore o per motivi urgenti, speciali e imprevedibili di rilevante interesse pubblico, oppure quando occorre provvedere senza indugio all’esecuzione di lavori per preservare la pubblica incolumità, l’occupazione è consentita, eccezionalmente, anche prima dell’ottenimento del formale atto di autorizzazione, che verrà rilasciato successivamente con esplicita indicazione che trattasi di atto in sanatoria ai sensi del presente articolo.
Servizio tecnico – ufficio rilascio autorizzazioni occupazione suolo: https://www.comune.rivoli.to.it/aree-tematiche/lavori-pubblici-e-viabilita/

Impianti pubblicitari
L’installazione di mezzi pubblicitari e la diffusione di messaggi pubblicitari sono soggette ad apposita autorizzazione rilasciata dal Comune con le modalità e le tempistiche previste dal Regolamento Comunale per gli impianti pubblicitari, approvato con deliberazione consiliare n. 143 del 16 dicembre 2005 e s.m.i.
Servizio edilizia – ufficio rilascio autorizzazioni mezzi pubblicitari

Criteri per la determinazione della tariffa del canone per le occupazioni di suolo pubblico
La tariffa del canone per le occupazioni di suolo pubblico è determinata sulla base dei seguenti elementi:
a) durata dell’occupazione;
b) superficie oggetto di occupazione, espressa in metri quadrati o lineari con arrotondamento delle frazioni all’unità superiore;
c) tipologia;
d) finalità;
e) zona occupata, in ordine di importanza che determina il valore economico dell’area in relazione all’attività esercitata, al sacrificio imposto alla collettività per la sottrazione dell’area stessa all’uso pubblico con previsione di coefficienti moltiplicatori per specifiche attività esercitate dai titolari delle concessioni anche in relazione alle modalità dell’occupazione, nonché ai costi sostenuti dal Comune per la sua salvaguardia.
Non sono soggette al canone le occupazioni che in relazione alla medesima area di riferimento siano complessivamente inferiori a mezzo metro quadrato o lineare.

Criteri per la determinazione della tariffa del canone per le esposizioni pubblicitarie
Per la diffusione di messaggi pubblicitari, indipendentemente dal tipo e dal numero dei messaggi, il canone è determinato in base alla superficie complessiva del mezzo pubblicitario e non soltanto della superficie occupata da scritte, calcolata in metri quadrati, con arrotondamento delle frazioni all’unità superiore, indipendentemente dal tipo e dal numero dei messaggi. Quando il messaggio pubblicitario non è inserito in un mezzo pubblicitario, il canone viene commisurato alla superficie della minima figura piana geometrica in cui sono circoscritti i messaggi pubblicitari.
Non sono soggette al canone le superfici inferiori a trecento centimetri quadrati.
Per la pubblicità effettuata mediante distribuzione di volantini e sonora si rimanda all’articolo 40 del Regolamento.

Classificazione delle strade, aree e spazi pubblici
Il territorio rivolese è stato suddiviso in due differenti zone sulla base del maggior vantaggio economico finalizzato a sviluppare un ritorno commerciale o di immagine del soggetto titolare dell’autorizzazione o concessione e del sacrificio imposto alla collettività per la sottrazione dell’area all’uso pubblico.
Strade e aree Rivoli_ occupazioni suolo

Allegato D Strade e aree Rivoli_ esposizioni pubblicitarie_affissioni

Tariffe
Le tariffe sono state approvate con delibera della Giunta Comunale n. 96 del 29 aprile 2021.
tariffe CUP 2021 definitive 2

Riduzioni ed esenzioni del canone
Sono previste esenzioni o riduzioni del canone, così come disposto dagli artt. 45 e 46 del Regolamento comunale.

GESTIONE DEL SERVIZIO PUBBLICHE AFFISSIONI
Il servizio delle pubbliche affissioni è inteso a garantire specificatamente l’affissione, a cura del Comune o del Concessionario del servizio, in appositi impianti a ciò destinati, di manifesti di qualunque materiale costituiti, contenenti comunicazioni aventi finalità istituzionali, sociali, messaggi diffusi nell’esercizio di attività economiche nella misura stabilita nelle disposizioni regolamentari.

Tariffe
Le tariffe sono state approvate con delibera della Giunta Comunale n. 88 del 15 aprile 2021.
Allegato B tariffe DA 2021

Riduzioni ed esenzioni canone pubbliche affissioni
Sono previste esenzioni o riduzioni per le affissioni, così come disposto dagli  artt. 50 e 51 del Regolamento comunale

Allegato A Regolamento canone patrimoniale suolo e pubblicità modificato

La legge 69/2021 di conversione del D.L. Sostegni n. 41/2021 proroga al 31 dicembre 2021 l’esenzione dal versamento del canone istituito con il Regolamento Comunale per l’applicazione del canone patrimoniale. Il beneficio fiscale riguarda i titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione temporanea del suolo pubblico per l’esercizio del commercio su aree pubbliche, di cui al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114 ed i titolari delle imprese di pubblico esercizio di cui all’art. 5 della L. 287/91 e s.m.i. che sono esonerati dal pagamento del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche ai fini di assicurare il rispetto delle misure di distanziamento connesse all’emergenza da COVID19.

Con decorrenza dal 1 gennaio 2021, Legge 160/2019 – articolo 1, comma 837.

Presupposto del canone
Il canone è dovuto per l’occupazione, anche abusiva, delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile degli enti destinati a mercati, realizzati anche in strutture attrezzate, e a fiere. Il presente corrispettivo sostituisce i precedenti prelievi cosap (canone occupazione suolo) e tarig (tassa rifiuti giornaliera)
Soggetto passivo
Il canone è dovuto al comune dal titolare dell’atto di concessione in proporzione alla superficie risultante dall’atto di concessione.
Per i posteggi individuati nelle aree mercatali, ai fini della determinazione del canone, l’anno solare è considerato convenzionalmente formato da 48 settimane, fatte salve le seguenti precisazioni:
a) le aperture straordinarie festive domenicali dei mercati non sono incluse nel sopraccitato periodo e scontano il canone con applicazione della tariffa giornaliera prevista;
b) le aperture straordinarie nelle giornate festive infrasettimanali dei mercati sono invece incluse nel canone;
c) le occupazioni pomeridiane nelle giornate prefestive infrasettimanali sono ricomprese nel canone.

Rilascio dell’autorizzazione e della concessione
Per il rilascio degli atti di autorizzazione amministrativa e concessione suolo pubblico nei mercati, mercatino dell’usato, fiere e sagre si rinvia al Regolamento del commercio su aree pubbliche e ai Regolamenti Speciali disciplinanti le fiere, le sagre ed il mercatino dell’usato, nonché al quadro normativo vigente in materia.
Ogni informazione potrà essere richiesta al Servizio Commercio.
Determinazione delle tariffe giornaliere
Le tariffe del canone sono state approvate con deliberazione dalla Giunta Comunale n. 56 dell’11 marzo 2021, sulla base dei seguenti criteri:
a) misura dell’occupazione espressa in metri quadrati o lineari con arrotondamento delle frazioni all’unità superiore;
b) tipologia dell’occupazione;
c) durata dell’occupazione;
d) valore economico dell’area in relazione all’attività esercitata, al sacrificio imposto alla collettività per la sottrazione dell’area stessa all’uso pubblico con previsione di coefficienti moltiplicatori per specifiche attività esercitate dai titolari delle concessioni anche in relazione alle modalità dell’occupazione nonché ai costi sostenuti dal Comune per la sua salvaguardia.

Modalità e termini per il pagamento del canone
Le attività di riscossione e controllo dei versamenti del canone sono affidati in concessione alla società Ica srl, con sede oprativa in C.so Francia 221/h – Rivoli, e contattabile per qualsiasi informazione al n. telefonico 011 95.76.501, ica.rivoli@pec.icatributi.com

Gli importi del canone dovuto possono essere versati tramite il servizio di pagamento PagoPa, sul sito del Comune di Rivoli, nell’ambito dei Servizi on line.
Per le occupazioni temporanee, il pagamento del canone deve essere effettuato, di norma, in un’unica soluzione, contestualmente al rilascio della concessione; qualora l’importo del canone superi € 516,00 sarà facoltà dell’Ufficio, in base a motivata richiesta dell’interessato, concederne la rateazione in massimo tre rate, con importi da corrispondersi entro il termine di scadenza della concessione.
Per le occupazioni periodiche, il pagamento del canone deve comunque essere effettuato in un’unica soluzione, entro il 30 aprile di ciascun anno; per importi superiori a € 516,00 è ammessa la possibilità del versamento in quattro rate scadenti il 30.4- 31.5 – 31.7 – 31.10.

Per le occupazioni relative al rilascio della concessione giornaliera di posteggi, il pagamento può essere effettuato anche non nell’immediatezza al momento dell’assegnazione del posteggio, purché avvenga entro e non oltre le ore 18.00 del giorno dell’assegnazione medesima.
Il versamento del canone non deve essere eseguito qualora l’ammontare complessivo dello stesso non superi € 10,00.
Il versamento del canone va effettuato con arrotondamento all’Euro per difetto se la frazione decimale è inferiore a cinquanta centesimi di Euro e per eccesso se la frazione decimale è uguale o superiore a cinquanta centesimi di Euro.
Per le date la cui scadenza cade in giorno festivo, il versamento va effettuato entro il primo giorno feriale successivo.

Esenzioni e riduzioni
E’ possibile concedere esenzioni o riduzioni del canone così come disposto dagli artt. 14 e 15 del Regolamento comunale

delibera di Consiglio Comunale n. 21 del 25 febbraio 2021 di “approvazione del regolamento per l’applicazione del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenente al demanio o al patrimonio indisponibili, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate e fiere”

delibera di Giunta Comunale n. 56 dell’11 marzo 2021 di “approvazione delle tariffe e del valore delle aree riferibili al canone per l’occupazione del suolo destinato a mercati e fiere”.

 

L’imposta di soggiorno, adottata dal Comune di Rivoli con Regolamento Comunale approvato dal Consiglio Comunale n.58 del 12/6/2012 e modificato dalla Deliberazione del Consiglio Comunale N. 11 del 31/01/2017 e dalla Deliberazione del Consiglio Comunale N. 62 del 20/07/2020, in base alle disposizioni previste dall’art. 4 del Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011, si applica dall’anno 2012.

Per disposizione legislativa, l’imposta è destinata a finanziare gli interventi in materia di turismo compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i relativi servizi pubblici locali.

L’imposta si applica ad ogni alloggiamento (ossia per ogni persona e per ogni soggiorno), fino ad un massimo di 4 pernottamenti consecutivi, con riferimento alla tipologia delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere che si trovano nel territorio del Comune di Rivoli

Modulazione della tariffa

Tipologia struttura

Tariffa di soggiorno (Euro)

alberghi

2,00

affittacamere, residence

2,00

ostelli

1,00

bed & breakfast

1,00

Locazioni Brevi 

1,00

 

Regolamento Imposta di Soggiorno 2020

Modulistica:

  1. Dichiarazione trimestrale
  2. Modulo esenzione
  3. Istruzioni compilazione modello 21
  4. Modello 21
  5. Modulo dichiarazione annuale

A decorrere dal 1.01.2015, con deliberazione del Consiglio Comunale n.52 del 11.06.2015, le aliquote dell’addizionale comunale Irpef sono le seguenti:

Aliquota a Fascia di applicazione

0,50 Applicabile a scaglione di reddito fino a Euro 15.000,00, secondo criteri di progressività reddituale.
0,60 Applicabile a scaglione di reddito da Euro 15.001,00 fino a Euro 28.000,00 ,secondo criteri di progressività reddituale.
0,65 Applicabile a scaglione di reddito da Euro 28.001,00 fino a Euro 55.000,00 ,secondo criteri di progressività reddituale.
0,70 Applicabile a scaglione di reddito da Euro 55.001,00 fino a Euro 75.000,00 ,secondo criteri di progressività reddituale.
0,80 Applicabile a scaglione di reddito oltre Euro 75.000,00 ,secondo criteri di progressività reddituale.
E’ prevista una soglia di esenzione dell’addizionale comunale irpef, per tutti i soggetti con reddito imponibile inferiori o pari a € 15.000,00.
Fino a concorrenza di tale importo non è dovuta l’addizionale al Comune, mentre i redditi che superano la soglia, sono interamente assoggettati ad imposizione, secondo i criteri di progressività sopraccitati.

L’addizionale è dovuta al comune nel quale il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 1° gennaio dell’anno cui si riferisce il pagamento dell’addizionale stessa, se per lo stesso anno risulta dovuta l’imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto delle detrazioni per esse riconosciute e del credito d’imposta per i redditi prodotti all’estero di cui all’art.165 del T.U. delle imposte dirette (art.1 c.4 del D.Lgs. n.360/98).

Il suo versamento è effettuato in acconto ed a saldo, unitamente al saldo dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

L’acconto è stabilito nella misura del 30% dell’addizionale ottenuta applicando l’aliquota al reddito imponibile dell’anno precedente, calcolato applicando l’aliquota stabilita a titolo di addizionale al reddito complessivo determinato ai fini I.R.P.E.F. al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini di tale imposta. Il saldo, calcolato nella misura del 70%, è determinato applicando al reddito imponibile definitivo dell’anno, l’aliquota deliberata e sottraendo i versamenti effettuati a titolo di acconto.

Regolamento

imu tasi

dichiarazione di esenzione o riduzione imu

dichiarazione di inagibilità imu

dichiarazione imu tasi enti non commerciali

imu dichiarazione modello ministeriale

istanza aliquota agevolata canone concordato

istanza aliquota agevolata canone concordato.pdf

istanza aliquota agevolata uso gratuito 50%

istanza aliquota agevolata uso gratuito 50%.pdf

istanza aliquota agevolata uso gratuito

istanza aliquota agevolata uso gratuito 50%.pdf

istanza di rimborso imu quota statale

istanza di rimborso o compensazione imu

istanza di rimborso o compensazione tasi

istruzioni ministeriali dichiarazione Enc

istruzioni ministeriali dichiarazione imu tasi

dichiarazione di esenzione imu tasi

 

TARI

ATTIVITA’ ECONOMICHE NO PROFIT

dichiarazione attività produttive rifiuti speciali

dichiarazione tari utenze non domestiche. odt

dichiarazione tari utenze non domestiche. pdf

dichiarazione n. componenti non residenti

dichiarazione n. componenti

dichiarazione tari locali vuoti

dichiarazione tari utenze domestiche

istanza di agevolazione della tari con isee corrente

istanza di agevolazione della tari con isee ordinario

istanza di agevolazione della tari per covid

istanza agevolazione tari per covid

istanza di agevolazione tari per nuove iniziative imprenditoriali

istanza di agevolazione esenzione tari per onlus associazioni

istanza di riduzione tari per attività stagionali

istanza di riduzione tari per avvio recupero

istanza di riduzione tari per lavori pubblici

PERSONE FISICHE

autocertificazione domiciliazione

dichiarazione n. componenti case di cura lavoro estero

dichiarazione n. componenti case di cura lavoro estero

dichiarazione n. componenti non residenti

dichiarazione n. componenti non residenti

dichiarazione tari locali vuoti

dichiarazione tari locali vuoti

dichiarazione tari utenze domestiche

dichiarazione tari utenze domestiche

istanza di agevolazione della tari con isee corrente

istanza di agevolazione della tari con isee corrente

istanza di agevolazione della tari con isee ordinario

istanza di agevolazione della tari con isee ordinario

istanza di riduzione tari per utenza domestiche

istanza di riduzione tari per utenza domestiche

istanza rimborso o compensazione tari

 

imposta di soggiorno

Dichiarazione trimestrale
Imposta di Soggiorno Modulo Esenzione
Istruzioni Modulo 21
Modello 21
Imposta di Soggiorno Dichiarazione Annuale

Modulistica tributaria varia

istanza rateazione persone fisiche aggiornata 2021
comunicazione indirizzo pec
istanza accertamento con adesione
istanza accesso agli atti
istanza di autotutela per rettifica annullamento avviso
istanza di sgravio discarico ingiunzione di pagamento
istanza interpello
istanza rateazione società aggiornata 2021
istanza riversamento a Ente competente
modello autocertificazione
richiesta informazioni avviso di accertamento

Statuto dei diritti del contribuente del Comune di Rivoli

Statuto dei Diritti Del Contribuente

UFFICIO DECENTRATO CATASTO

 

Presso lo Sportello Polifunzionale è presente l’Ufficio Decentrato del Catasto dove è  possibile richiedere visure catastali  delle unità immobiliari (sia fabbricati che terreni) siti su tutto il territorio nazionale.

E’ così possibile risalire alla rendita catastale.

 

Gli orari di apertura al pubblico per le visure catastali sono i seguenti:
dal lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle 13.00 e il venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30

 

Costi visura:

Diritti comunali :

  • € 5.00 per immobili siti in Rivoli;
    • € 10.00 per immobili siti fuori Rivoli ma in Provincia di Torino;
    • € 12.00 per immobili siti fuori Provincia di Torino

Diritti erariali :

  • € 1.00 per tutte le visure con numero pagine inferiore a 5

Per le consultazioni personali  non è dovuto alcun  diritto erariale. 

Si informa che il Comune di Rivoli ha affidato alla società Ica srl le attività di controllo e di verifica sui propri tributi, nello specifico per l’imposta municipale unica, per la tassa sui servizi indivisibili e per la tassa sui rifiuti, inerenti le utenze domestiche e le unità immobiliari adibite ad abitazioni.

Sono stati recapitati ai contribuenti-cittadini, qualora siano state riscontrate delle incongruenza tra le tasse ed imposte dovute e quelle effettivamente pagate, i provvedimenti di accertamento per il recupero delle stesse.

Maggiori informazioni e precisazioni potranno essere richiesti direttamente alla società Ica srl – sede operativa C.so Francia n.221/h, Rivoli, n. tel. 011 95.76.501.

Informazioni Dirigente/Funzionario

Dott.ssa Tiziana CARGNINO 

tiziana.cargnino@comune.rivoli.to.it

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