Distretto diffuso della Collina Morenica

Rivoli, Rosta, Buttigliera Alta e Villarbasse hanno deciso di unire le forze e partecipare con il “Distretto Diffuso della Collina Morenica” al bando della Regione Piemonte volta al sostegno dell’istituzione dei Distretti del Commercio quali ambiti territoriali nei quali gli enti pubblici, i cittadini, le imprese sono in grado di fare del commercio un fattore di innovazione, integrazione e valorizzazione di tutte le risorse di cui dispone il territorio per accrescere l’attrattività, rigenerare il tessuto urbano e sostenere la competitività delle imprese commerciali, anche attraverso interventi integrati per lo sviluppo dell’ambiente urbano di riferimento.
Quattro comuni – Rivoli capofila – la cui scelta di unirsi nasce anche da un elemento unificatore morfologico, la collina morenica, che oltre a definire un sistema ambientale costituisce altresì un aspetto di promozione territoriale per il commercio di giornata.
L’ambito dei comuni fa da collante tra il sistema della città e della prima cintura e quello della bassa val di Susa. La volontà politica di costituire questo Distretto Diffuso porta a definire nuove politiche di sviluppo locale che fanno dialogare un sistema commerciale molto differente, con un ambito ambientale e culturale di primaria importanza nell’area metropolitana Torinese.
A sostenere i Comuni, anche per la presentazione del dossier di candidatura, Confesercenti di Torino e Provincia nonché, come partner di secondo livello, una serie di altri soggetti interessati a livello distrettuale alle dinamiche di sviluppo tra i quali, per citare alcuni, Castello di Rivoli e Fondazione Ordine Mauriziano.
Un grande lavoro di squadra che già pone le basi di un’ottima collaborazione futuradichiarano gli Assessori al Commercio Paolo Dabbene (Rivoli), Chiara Iglina (Rosta), Mauro Mellano (Buttigliera Alta) e Gianni Gallo (Villarbasse) che in pochi giorni, con l’aiuto dei rispettivi funzionari comunali oltre che di Confesercenti, hanno raggiunto l’obiettivo della presentazione della candidatura alla Regione depositata il 30 marzo. “Le nostre Amministrazioni credono fortemente nella realizzazione di un Distretto quale opportunità per condividere una governance comune e una strategia condivisa di sviluppo territoriale, intendendo quest’ultimo anche come nuovo sviluppo di politiche commerciali, legate al tema della digitalizzazione sia per gli aspetti di vendita dei prodotti che di promozione del sistema del Distretto.