Sono permanenti le occupazioni di carattere stabile, inteso come sottrazione per l’intero periodo, di durata non inferiore a 365 giorni, del suolo pubblico all’uso della collettività, effettuate a seguito del rilascio di un atto di concessione, aventi comunque durata non inferiore all'anno, e che comportino o meno l'esistenza di manufatti o impianti.
Il provvedimento di autorizzazione all'occupazione permanente del suolo pubblico ha natura discrezionale in quanto il Comune è tenuto a verificare che la stessa avvenga nel perseguimento di un preminente pubblico interesse e che non si risolva nella lesione di altri pubblici interessi al di là della comparazione fra l'interesse pubblico perseguito e quello privato.
La concessione per l'occupazione suolo pubblico è rilasciata a titolo precario ed è pertanto fatta salva la possibilità per l’Amministrazione Comunale di modificarle o revocarle per sopravvenute variazioni ambientali, commerciali e di traffico nonché per altri motivi di pubblico interesse.
Autorizzazione per l'occupazione permanente del suolo pubblico ai sensi degli artt. 18, 27, 28, 31, 32, 34 del Regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale per le occupazioni suolo e le esposizioni pubblicitarie e art. 134 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo Codice della Strada (Segnali turistici e di territorio).