Cos'è
Mostra collettiva internazionale “Identità femminili: essere donna ieri, oggi e domani” a cura dell'Associazione Culturale Fly Art in collaborazione con l'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Rivoli.
Dal 6 al 29 marzo 2026 – Museo Civico Casa del Conte Verde – Via F.lli Piol 8, Rivoli
Il Museo Civico Casa del Conte Verde è lieto di ospitare “Identità femminili: essere donna ieri, oggi e domani”, un nuovo progetto artistico di respiro internazionale che costruisce un ponte ideale tra Europa, Medio Oriente e Sud America.
A cura di Roberto Borra e Karina Lukasik, con la direzione artistica di Alberto Bongini e Alessandro Merlo, questa esposizione di arte contemporanea dedicata all'universo femminile è organizzata dall'Associazione Culturale FlyArt di Torino in concerto con l'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Rivoli.
La mostra sceglie di andare oltre la semplice immagine per farsi indagine sociale e culturale, utilizzando anche la forza della fotografia di reportage per dare voce a storie vere di resilienza che trasformano lo spazio espositivo in un luogo di riflessione comune. La forza di questo percorso risiede nell'incontro tra artisti dalla spiccata personalità e dal vissuto intenso, capaci di trasformare la propria esperienza in testimonianza viva. È proprio mettendo insieme sensibilità diverse, incluse quelle di artisti uomini, che i concetti si esprimono con maggiore chiarezza: la partecipazione maschile è qui essenziale per dimostrare che il tema della donna riguarda l’intera società. Questa esposizione è un mosaico complesso dove la diversità diventa il valore principale; come suggerito dai curatori, l'unicità di ogni artista diventa un patrimonio di tutti. Dalle radici del territorio raccontate da Anne Conway alla memoria storica di Anne Mulkeen Murray, le opere ci invitano a restare "connessi alla vastità" come scrive Chandra Livia Candiani.
La Città di Rivoli invita cittadini e visitatori a non rimanere spettatori esterni, ma a sentirsi parte attiva di un racconto condiviso, orientato a una visione del mondo più aperta, inclusiva e rispettosa dell’umanità di ciascuno.
Inaugurazione: venerdì 6 marzo 2026, ore 18.00
Artisti in mostra:
Nihad Al Turk (Siria), Elisa Baldissera, Anne Conway (Inghilterra), Eleni Dori (Grecia), Hanieh Eshtehardi (Iran), Luigi Leto / Letaz, Arianna Lion, Pietro Marchese, Alessandro Merlo, Anne Mulkeen Murray (Irlanda), Florine Offergelt (Olanda), Andreja Restek (Croazia/Italia), Renee Rilexie (Guyana) – presenta il film documentario “Collage in Silence”, Fiore Giada Coloru / Omegakunst – artista/performer.