Descrizione
Si tratta della più antica e grande istituzione religiosa di Rivoli, da cui in passato dipendeva anche il Castello. Una piccola cappella dedicata a San Martino sulle falde della collina rivolese è documentata già dal 1217 ed è poi trasformata in basilica gotica all’inizio del ’300. Nel corso dei secoli subirà diverse trasformazioni, fino a giungere al suo aspetto attuale. La magnificenza e la ricchezza delle decorazioni dell’interno dell’edificio, costituito da un’ampia navata centrale, una triplice coppia di cappelle laterali e dal coro a sezione circolare, appare in netta contrapposizione alla semplicità e modestia dell’esterno. Di straordinario pregio l’altare maggiore, trasportato a Rivoli dalla Certosa di Collegno, ricco di intarsi marmorei policromi, applicazioni in bronzo dorato e sculture di marmo bianco.