Chiesa di Santa Croce

questa chiesa secentesca conserva tracce articolate degli sviluppi successivi alla Controriforma di una confraternita medioevale

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Descrizione

Chiesa

Incastonata tra i vicoli del centro storico, questa chiesa secentesca conserva tracce articolate degli sviluppi successivi alla Controriforma di una confraternita medioevale attiva come istituzione ospedaliera. Motivo ricorrente delle decorazioni interne ed esterne è la Croce cui la Chiesa è dedicata. Nella seconda metà del seicento, dopo il progetto presentato da Bernardino Quadri, vengono avviati dei lavori, affidati al mastro Giovanni Battista Casella e al mastro Giovanni Battista Masserollo. Di questo periodo ci restano tracce nella facciata, ampiamente ritoccata, un documento di straordinaria importanza nel portale ligneo con simbologie della Passione e l’immagine complessiva dell’edificio e dell’ideazione del Quadri nella stampa del “Theatrum”. Dal 1676 i lavori sono affidati a Giulio, figlio di Bernardino. Al 1742 è datata l’opera di Antonio Casella al coro e alla balaustra dell’altare maggiore, mentre Giovanni Battista Rebaudengo si occupa della volta del coro dipingendovi l’immagine della Sindone sostenuta da cinque angeli. Nel 1750 la confraternita acquista dalla consorella torinese il gruppo processionale della Salita del Calvario, ora nella seconda cappella di destra. Nel 1770 si pensava alla nuova sacrestia e nel 1776 Giuseppe Pollengo realizzava la nuova cassa dell’organo, mentre Carlo Giuseppe Perratone procedeva a un complessivo rimodernamento della Chiesa.

Modalità di accesso

Accessibile da Via Santa Croce, limitatamente alle attività programmate

Indirizzo

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